Autore: Redazione

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Mission impossible

di Moreno Pasquinelli Sollevazione   «La presente inchiesta vuole rispondere alle seguenti sei domande: Che cos’è il debito pubblico? Quali le sue cause? A quanto ammontano il debito e il “servizio sul debito” (gli interessi annui che lo Stato deve rimborsare ai suoi creditori)? Chi sono questi creditori?  E’ ”sostenibile” questo debito, può l’Italia riportarlo sotto la soglia che i Trattati di Maastricht e il recente Patto di stabilità ritengono tollerabile? E’ plausibile la ristrutturazione del debito italiano?...

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Una notte surreale ma senza cantieri

di Marco Cedolin Il corrosivo   Il primo assalto all'arma bianca contro la Val di Susa, per tentare di dare il via al cantiere propedeutico alla costruzione della Torino – Lione, si è svolto ed è fallito in una tiepida notte di tarda primavera, dove fra boschi, sentieri punteggiati dalle torce elettriche e vie di accesso sbarrate da robuste barricate, si respirava un'atmosfera surreale, carica di elettricità, ma fresca come l'aria pulita che profuma di...

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Un arresto provvidenziale

di Diana Jhonstone counterpunch.org titolo originale  Non piangete per Strauss-Kahn tradotto per Comedonchisciotte.org da Fey  In un diluvio di sondaggi d'opinione pubblica, editoriali e libri confinanti con l'idolatria, accuratamente progettati, l'industria francese delle comunicazioni aveva già deciso le elezioni presidenziali del prossimo anno. Il perdente sarebbe stato Nicolas Sarkozy, calato nei sondaggi. Il vincitore sarebbe stato Dominique Strauss-Kahn, sempre in aumento. È vero, il partito socialista francese non aveva ancora scelto il suo candidato, e...

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Il "servilismo" italiano e il '68

di Luigi Cavallaro il manifesto I post-sessantottini non si chiedono in che modo ciò in cui hanno creduto e credono (e soprattutto ciò che hanno fatto dal 1989 a oggi) possa essere considerato la causa del declino economico e sociale di oggi. E Viale non fa eccezione   Non credo che il problema di questo Paese sia un generico «servilismo», come recentemente sostenuto su queste colonne da Guido Viale. (il manifesto 29/4) Tanto meno credo...

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Il buon selvaggio

di Luciano Fuschini Il giornale del ribelle   Il disastro di civiltà dal cui vortice siamo triturati non potrebbe essere esemplificato meglio che dalle condizioni dell’infanzia e dell’adolescenza nei Paesi cosiddetti più avanzati. Negli Usa un’altissima percentuale di bambini al di sotto dei dieci anni fa uso di psicofarmaci. In tutto il mondo occidentale, i cui confini si vanno espandendo a macchia d’olio, ragazzini e adolescenti soffrono di malanni psicosomatici un tempo impensabili in quella...

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Archistar?

di Stefano Serafini e Eduardo Zarelli Arianna Editrice Fisico, matematico e urbanista di origini greche, professore all’università del Texas a San Antonio, Nikos Angelos Salìngaros ci ha regalato nel volume No alle archistar un’ampia e organica riflessione a più voci su tematiche architettoniche. Le implicazioni del suo pensiero travalicano però scopertamente l’ambito disciplinare, e hanno una forte valenza filosofica, culturale e sociale. La tesi principe vuole che l’urbanistica e l’architettura oggi dominanti siano il frutto...

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Decrescita e anticapitalismo

di Eugenio Orso Pauper class Titolo originale: Il programma decriscista latoucheano delle otto erre. La nona erre: Rienergizzare dopo il nucleare   L’attuale programma decriscista si può sintetizzare nel cosiddetto programma delle otto erre di Serge Latouche, che a detta dello stesso economista, filosofo ed antropologo francese non è un vero programma politico immediatamente operativo – lo scrivente ha avuto modo di ascoltare in un paio di conferenze il padre del decriscismo, che spiegava il...

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Quello che ho visto in Libia

di Paolo Sensini Arianna editrice. Segue un'acuta e appassionata video-testimonia del tenore anarchico Joe Fallisi. Sia Paolo Sensini che Joe Fallisi sono appena tornati dalla Libia, dove hanno visitato la città di Tripoli. I resoconti, chiari e toccanti, confermano tutto ciò che gli autori di questo blog hanno sempre sostenuto. Segno che il pensiero poteva giungere alla verità nonostante le notizie false diffuse dai media ufficiali e anzi proprio ragionando su quelle notizie, inverosimili al punto da apparire palesi...

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Io sono cattocomunista

di Gianluca Bifolchi Subecumene Decisamente io devo essere un cattocomunista, e anche della specie più “vetero” e ottusa. Sono ateo e non voglio il crocifisso negli edifici pubblici, ma quando sentite i liberali, la destra, e i “riformisti” che pronunciano la parola “cattocomunista” come se fosse un insulto, sappiate che è proprio a quelli come me che si rivolgono. Avete presente l’attacco di Giovanardi all’Ikea per il cartellone con i due uomini che si tengono...

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Lettera di un militante in cerca di alternativa

di Danilo Lolobrigida Megachip Cara CGIL, sono un tuo iscritto e rappresentante sindacale da quasi 30 anni. Sono delegato RSU nell’azienda in cui lavoro, sono da tempo componente di direttivi territoriali di categoria e anche RLS. Sono un tuo appassionato militante, che mette il cuore e la mente nell’impegno di rappresentare i lavoratori nella maniera più onesta ed efficace possibile. Ho sempre creduto nei tuoi valori e porto con orgoglio il tuo distintivo e la...

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Tripoli, bel suol d'amore (di ritorno dalla Libia)

di Fulvio Grimaldi Fulviogrimaldi  Il parlamento è costituito fondamentalmente come rappresentante del popolo, ma questo principio è in se stesso non democratico, perchè democrazia significa potere del popolo e non un potere in rappresentanza di esso., L'esistenza stessa di un parlamento significa assenza del popolo. La vera democrazia non può esistere se non con la presenza del popolo stesso e non con la presenza di suoi rappresentanti. I parlamenti, escludendo le masse dall'esercizio del potere...

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Metello, il mio eroe fasciocomunista per i giovani precari

di Antonio Pennacchi      Corriere della sera Metello è un classico che parla da solo al lettore. Anzi, più che classico è proprio di un’attualità impressionante. Narra di cose avvenute più di cent’anni fa — alla fine dell’Ottocento, a Firenze, ai primi albori del socialismo e del movimento operaio nel suo lungo cammino verso l’emancipazione— ma che continuano ad avvenire, e nella stessa modalità, tutti i giorni e in ogni parte del mondo. C’è la gente...