Categoria: economia

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Salari e produttività

La svalutazione al tempo della moneta unica.   Il presente articolo si concentra sull'andamento dei salari reali in relazione alla produttività del lavoro ed evidenzia come la Germania abbia potuto effettuare una svalutazione interna al fine di guadagnare competitività sui mercati internazionali. L'abbandono delle monete nazionali, avvenuto più di un decennio or sono, e l'adozione di una moneta unica da parte dei paesi appartenenti all'area Euro, ha eliminato le questioni e i dibattiti che sorgevano ogniqualvolta uno stato...

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Come difendersi dai luogocomunismi economici

Il perdurare della crisi ci pone davanti all'esigenza di inquadrarne le cause, le dinamiche e i soggetti coinvolti, sia per semplici motivi di cultura personale, sia per rendere più efficace la difficile opera di divulgazione che ci vede impegnati come associati ARS. Ecco che quindi diventa utile, se non necessario, un breve percorso di apprendimento che possa chiarirci alcune idee riguardo alla materia economica che sottende gli eventi cui il nostro Paese sta assistendo. Un...

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Barroso e la macabra ironia dei comunicati UE

Buon giorno e buona battaglia per la sovranità a tutti. Scorrendo le principali novità in rete di oggi, mi é balenata all'attenzione questa notizia, riportata dal blog del PD (Repubblica per gli amici). E' morto a 91 anni Hiroo Onoda, tenente a riposo dell'ex Esercito Imperiale nipponico. Quest'uomo incredibile, distaccato nelle Filippine durante il secondo conflitto mondiale, dopo la resa giapponese continuò a resistere e lottare per altri 30 anni. E solo l'incontro con il...

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La bufala del calo delle tasse

Da diversi giorni è in atto un offensiva mediatica da parte del Governo e degli organi di informazione di massa ad esso contigui tendente ad accreditare l’idea che questo Governo abbia già abbassato o comunque abbasserà le tasse nel 2014. Fulcro di questa operazione è, manco a dirlo, il giornale “Repubblica” che qualche giorno fa ha pubblicato una lunga intervista al Ministro Saccomanni nella quale questa presunta diminuzione delle tasse veniva sbandierata a gran voce...

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Perché vogliono modificare il Titolo V della Costituzione? Piccola analisi del rapporto fra sovranità e territorio.

Il capitalismo opera su più livelli, ma chi gli si oppone non riesce ad analizzare più di un problema alla volta In quell’ambito frazionato e caotico che è oggi l’analisi politica, alcuni paradigmi interpretativi stanno cominciato ad acquisire peso crescente. Innanzitutto si è diffusa la consapevolezza di come, in tutto l’occidente, il capitalismo stia attuando una strategia di ridefinizione, in senso post-costituzionalista, della sovranità popolare e della dêmos-crazia. Dal momento che la sovranità popolare è...

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La spesa pubblica per interessi (II parte)

La sostenibilità Come annunciato nel precedente articolo, in questa sede andremo ad analizzare aspetti dei conti pubblici italiani relativi agli anni precedenti il divorzio tra Banca d’Italia e Ministero del Tesoro, facendo considerazioni sulla sostenibilità dell’indebitamento e proponendo, alla fine, una simulazione per un piano di crescita e stabilità alternativo al fiscal compact. Torniamo ad analizzare il grafico relativo ai deficit pubblici e la spesa per interessi, considerando i decenni ’60 e ’70. Come si...

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Morte di un’impresa: la dinamica in 7 punti

di Roberto Nardella (ARS Puglia) ARS   10.000 fallimenti nei primi 9 mesi del 2013 1) Azienda tipo: piccola impresa familiare PMI, ramo qualsiasi, clientela nazionale o vicinale selezionata. Buona marginazione e nessun problema di liquidità. I ricavi sono costantemente investiti in azienda e/o in immobili. Da 30 o più anni sulla piazza. Buona esperienza e conoscenza del mercato, buona clientela e fatturato in crescita costante sino al 2000. Fatturato stazionario o in decrescita lenta...

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Uscita dall’euro: quanti soldi ci deve la BCE?

Come ogni anno, quando si avvicina la fine, comincia puntuale la girandola delle previsioni sulla crescita prossima ventura. Qualcuno, fulminato sulla via di Bruxelles, comincia a vedere la luce in fondo al tunnel e folgorato dall’abbagliante miraggio, inizia a diffondere in giro i numeri che ha visto durante i momenti dell’estasi. In particolare il governo Letta ha dato le sue stime del miracolo: 1% di aumento del PIL nel 2014, 2% nel 2015. Ha usato...

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La «fuga in avanti» della CGIL

L’indomani della creazione delle prime Istituzioni comunitarie (CECA e CED), che precorsero il Trattato di Roma del 1957, il maggior sindacato italiano intraprese un lento percorso di revisione del proprio atteggiamento nei confronti di una certa spinta al mutamento – evidentemente considerato ineluttabile nel processo di integrazione europea – delle forze economiche e sociali in un mercato sempre più ingovernabile. Un importante passo in questa direzione fu la risoluzione “La posizione della CGIL sul Mercato...

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Grosse Koalition und kleine Politik – l’accordo CDU/SPD

A quanti speravano in un ravvedimento virtuoso della politica comunitaria tedesca, prima confidando nelle elezioni di settembre e ora nella coalizione CDU/SPD, raccomando  l'articolo di Sebastian Dullien – professore di economia alla HTW di Berlino. Le 185 pagine del documento che sanciscono l'accordo fra i due partiti, osserva l'autore,  non aiutano molto l'analisi macroeconomica, e alcune pagine sembrano addirittura scritte apposta per dissimulare le reali conseguenze delle proposte. Le quali conseguenze, tuttavia,  non appaiono confortanti. Con buona pace di...

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MES: il metodo e la follia

In un recente storify Claudio Borghi rammenta, con giustificata irritazione, l'esistenza di un'entità europea chiamata  MES. A dire il vero non sono sicuro che il verbo "rammentare" sia l'espressione più adeguata: si può rammentare solo qualcosa che già si conosce, e il MES – per la maggior parte di noi – è solo uno dei tanti acronimi di cui l'Europa è prodiga e di cui si ignora il significato. Insieme a LTRO, LFSF, Fiscal-compact, Two-packs, Eurogendfor e altri...

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La spesa pubblica per interessi (I parte)

Uno sguardo ai dati reali Con questo breve articolo ho intenzione di intavolare un ragionamento sulla dinamica della spesa pubblica del nostro paese, cercando di argomentare con l’ausilio di dati disponibili da fonti ufficiali. Spesso e, ahimè, poco volentieri, si sente, in occasione di dibattiti pubblici ed anche dai discorsi della gente comune, l’affermazione che l’attuale situazione debitoria sia un retaggio dei malgoverni e delle spese folli dei nostri padri che sono vissuti al di...