Categoria: Rivista

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La politica in TV

Il declino delle classi dirigenti politiche è un fatto innegabile. E non è un fenomeno solo italiano, ma internazionale. Al declino delle classi dirigenti si è ovviamente accompagnato un declino, anzi, un imbarbarimento della base e dell’elettorato. E mi sembra che anche questo sia un fatto innegabile. In questa trasfomazione in peggio, sia di chi è preposto al governo della cosa pubblica, sia di chi è preposto alla sua (s)elezione, il contributo più importante lo...

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CURIOSITA' A BORDO DEL BRITANNIA: "QUELLA REGGIA SUL MARE ROMANTICA E SPARTANA…"

di Lorenzo D’Onofrio (ARS Pescara) Spulciando negli archivi online dei principali quotiodiani (fonte preziosissima per la rilettura e la comprensione della nostra Storia), si trovano autentiche chicche. In questo modo, ad esempio, il quotidiano “la Repubblica” raccontava l’incontro che, il 2 giugno 1992, avrebbe cambiato drasticamente l’economia del nostro Paese, con un articolo pieno di inutili banalità su QUELLA REGGIA SUL MARE ROMANTICA E SPARTANA…, nel quale spuntava all’improvviso questo trafiletto: “…un centinaio di invitati...

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L’incompatibilità tra l’art. 42 della Costituzione italiana e l’art. 1 del Protocollo n. 1 allegato alla Convenzione dei diritti dell’Uomo in relazione alla disciplina dell’esproprio per pubblica utilità.

Con le storiche sentenze n. 348 e 349 del 2007 e, successivamente, con la n. 338 del 2011 la Corte Costituzionale ha da un lato risolto la “vexata quaestio” relativa all’indennità conseguente all’espropriazione per pubblica utilità e dall’altro l’intricata questione di carattere generale relativa alla gerarchia delle fonti tra norme nazionali e norme della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU). Quanto alla questione relativa all’indennità espropriativa il contrasto tra Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e...

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Riforma costituzionale e Italicum: un combinato disposto potenzialmente letale

L’attuale classe politica alla guida di questo Paese non è soltanto in larga parte palesemente inadeguata, è anche pericolosa. Inadeguati e senza spessore sono coloro di cui si circonda il Premier, il quale, dal canto suo, è invece un uomo politico abile, infido e senza scrupoli, che non esiterebbe a tradire chiunque pur di realizzare i suoi fini. Per utilizzare una metafora calcistica, il buon Matteo si appresta a mettere a segno una doppietta che...

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Senso storico ed educazione alla storia

D’altronde detesto tutto ciò che mi istruisce soltanto, senza ampliare o eccitare immediatamente la mia attività   Con questo motto Nietzsche citava Goethe nell’incipit delle sue riflessioni Sull’utilità e il danno della storia. E così continuava: “Vi è un grado d’insonnia, di ruminazione, di senso storico, in cui l’essere vivente viene danneggiato e alla fine va in rovina, sia esso un uomo, un popolo o una civiltà.” Vi è in altri termini un momento in...

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Il voto

Ci sono persone che hanno votato una volta Berlusconi e poi si sono sentite “tradite”. Altre hanno votato una volta Prodi e poi si sono sentite “tradite”. Altre ancora hanno votato una volta Vendola e poi si sono sentite “tradite”. Altre hanno votato Grillo e poi si sono sentite “tradite”. Altre voteranno Salvini e poi si sentiranno “tradite”. Queste persone fino ad ora sono CATTIVI CITTADINI. Infatti il voto è una assunzione di responsabilità. Chi...

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Storia di patriote

“Prima ancora dunque che alla causa femminile io mi ero votata a quella della mia patria e il mio amore per la prima nacque dal mio amore per la seconda” Con queste parole Adelaide Cairoli descriveva il proprio sentimento patriottico. Madre dei più noti fratelli Cairoli, essa è considerata una delle “madri della nazione”. Tuttavia sono diverse le donne che furono in prima linea nella lotta risorgimentale. All’inizio del 1821 nacque il ramo femminile della...

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Dalla rendita alla costruzione di valore

di Alessandro Bolzonello Scopriamo che per anni abbiamo vissuto di rendita. Rendita conseguente al posizionamento acquisito nei decenni pregressi: forte crescita a cui è seguito l’assestamento, fino a diventare adagiamento, cioè mera difesa della posizione acquisita. Il paradigma della rendita si fonda sul preservare quanto disponibile. Questo è stato lo statement prevalente: garantire il perpetuarsi della ricchezza presente distribuendola adeguatamente, cioè assegnare priorità alla continuità piuttosto che all’evoluzione. Agli occhi dell’oggi, utilizzando la parabola evangelica dei talenti, è l’opzione...

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L'illegittimità costituzionale delle cessioni di sovranità

Venerdì 27 marzo, a Pavia, si terrà il convegno organizzato dall’ARS e accreditato dall’Ordine degli avvocati di Pavia (con l’attribuzione di 6 crediti formativi validi ai fini dell’aggiornamento professionale continuo) intitolato “Principi fondamentali della Costituzione italiana e obiettivi dell’Unione Europea. Due modelli a confronto. Profili di incompatibilità“. Anticipo, soprattutto per i soci e per i colleghi interessati che non potranno intervenire all’importante convegno, la mia relazione, che chiuderà la giornata di studio. Ho affrontato il...

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Con un'impostazione errata, non si batterà mai un Kyoto

Nel mio viaggio nel concetto di contingenza in economica, vorrei fare un salto di perimetro, per rendere chiara l’importanza che risiede nell’impostare i problemi nel giusto modo, consono all’oggetto del problema di volta in volta in questione. Come nel precedente articolo, infatti, ho parlato di moneta dichiarando che l’unica impostazione sostenibile è perimetrata allo Stato, in quanto è inscindibile la correlazione tra Stato, sistema economico-finanziario-giuridico e moneta, oggi voglio parlare di un qualcosa che abbraccia...

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Se l’Italia non fosse mai entrata nell’Euro sarebbero stati guai per la Germania

Una simulazione sull’andamento dei cambi nell’ultimo quarto di secolo mostra come senza l’unione monetaria l’Italia sarebbe potuta emergere come potenza industriale in Europa, ruolo che invece è oggi saldamente in mano alla Germania Non so se uno studio simile sia mai stato fatto in Italia e ancor di più se sia mai stato commissionato da qualche politico più dubbioso e scettico di altri: nonostante abbia letto diversi libri e migliaia di articoli sull’argomento euro e...

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La Libia e la classe politica italiana

La Libia è ancora nel caos. Gruppi rivali si contendono la conquista dell’intero Paese diviso in più territori: gli islamisti di al Fajar hanno conquistato Tripoli; i “laici” e i militari presidiano Tobruk; i guerriglieri dell’Isis, guidati da Abu Mohammed al-Adnani, avanzano e sembra abbiano fondato un piccolo califfato a Derna in rapida espansione. Ora sono giunti fino a Sirte, la città natale di Gheddafi, su un golfo dove si trovano anche dei pozzi petroliferi....