La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Ai bimbi mal nati

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Sapete quella storiella tutta bocconiana per cui ogni neonato verrebbe al mondo con la sua bella fetta di debito PUBBLICO? State sereni bimbi… nessuno vi chiederà mai di pagarlo! In compenso vi toccherà campare rincorrendo il debito PRIVATO, pagando a vita le rate del mutuo (o più probabilmente l’affitto), del finanziamento per gli studi, per la polizza sanitaria, per l’auto (o più probabilmente la tessera del tram)… per il corso...

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Ricostruire lo Stato italiano e liberarci dei collaborazionisti

di STEFANO D’ANDREA Non rimpiango la lira. Rimpiango uno Stato che poteva fare e faceva politica monetaria (e politica fiscale, industriale, commerciale e direttamente redistributiva). Desidero lo Stato che avevamo e che le elite liberali, al servizio del grande capitale industriale e finanziario a matrice germanica, hanno distrutto. Il consenso che i cittadini comuni e gli umili lavoratori hanno dato a persone elitiste e germanofile, nonché al grande capitale, si spiega soltanto con il tradimento...

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In memoria (sui fatti di Udine e Lavagna)

di LUCIA BIASCO (FSI Foggia) “Non qui e non ora”. Così scriveva Michele. Se non qui e se non ora, allora altrove. Occorre partire. In viaggio, verso i propri obiettivi. In fondo partiamo ogni giorno per quel viaggio. Su rotaie spesso dissestate, su vagoni scomodi, presso stazioni poco sicure. Il motore capita che si deteriori, la passione per il panorama viene a mancare, i vetri si offuscano, e il da farsi si fa incerto. Il...

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Fascismo a molla

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Fenomeno frequente fra coloro che amano ancora definirsi “di sinistra” è l’amnesia storico-costituzionale, che li porta automaticamente ad etichettare come fascista, quasi per effetto di uno strano algoritmo, chiunque abbia uno slancio patriottico oppure osi parlare di confini. Paradossalmente sono gli stessi che rivendicano l’importanza della memoria storica, ma che inorridiscono di fronte a termini come Patria e Nazione, che oltre ad aver animato la Resistenza antifascista, sono scolpiti nella...

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Il privilegio dell’Italia

di GIUSEPPE PALOMBA (economista; 1908-1986) L’Italia, fra tante sciagure e sciagurati che l’affliggono, ha un privilegio che nessun altro paese occidentale può vantare: quello di possedere una fiaccola millenaria periodicamente ravvivata da uomini d’eccezione. Partendo da Pitagora che, proveniente dal prossimo oriente, per primo la fece brillare in Crotone, essa passa, attraverso Virgilio, successivamente, per S. Benedetto da Norcia e Dante Alighieri. Ritmicamente, alla costante distanza di circa 600 anni, il suo splendore, pure cambiando...

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Bolognina, Lingotto, Leopolda, capolinea

di CARLO CLERICETTI (giornalista) “La grande speranza della sinistra post comunista, dalla Bolognina in poi, era che la morte dell’ideologia avrebbe reso più viva la politica. Più viva e più libera di abbracciare la realtà”, scrive Michele Serra. Alla manifestazione della Bolognina, nel 1989, il segretario del Pci Achille Occhetto dichiarò che erano necessarie “grandi trasformazioni”, non escluso il cambiamento del nome, Partito comunista, che avrebbe simboleggiato una svolta radicale. Lo shock che aveva generato...

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Il Pd liberale e la scissione che seduce gli ingenui

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Il Partito Democratico nasce nel 2007 dall’unione di due filoni principali: i Democratici di Sinistra (Ds) e la Margherita, quest’ultima federazione dei vari rivoli politici che si erano accumulati in seguito alla disgregazione della Democrazia Cristiana. I Ds, invece, nascono 9 anni prima, nel 1998, abbandonando definitivamente il simbolo del Partito Comunista Italiano  che era già stato ridimensionato nel logo del Partito Democratico di Sinistra (Pds), nato a sua volta...

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Globalisti contro sovranisti, contro nazionalisti

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) In realtà le cose per me sono piuttosto semplici, e passano per l’idea di uno Stato che intervenga nei processi economici a fini di giustizia sociale. Da una parte ci sono i globalisti, dall’ altra i sovranisti. Tra i globalisti possono annidarsi perfino dei nazionalisti, i quali possono sì cavalcare il tema del ritorno ad una maggiore sovranità nazionale degli stati con più o meno forza e declinare quello del...

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I primi risultati dell’accordo fra Ucraina e Unione Europea

di GENNADIJ GRANOVSKI (traduzione di JULIA S. INNOCENTI – FSI Prato) È passato un anno da quando è stato ratificato l’accordo per l’associazione fra l’Ucraina e l’Unione Europea e si è creata una zona di libero scambio. Analitisti, economisti ed esperti hanno preso le calcolatrici per fare le somme e calcolare i vantaggi derivanti da questo accordo tanto desiderato dall’Ucraina. Ricordiamo che per causa sua si è infierito a piazza Maidan, si è sparso sangue,...

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Senza vergogna

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) Quando i nemici riconoscono le categorie che tu e pochi altri avete introdotto nel dibattito politico diversi anni fa, senza che nessuno se le filasse, non può che far piacere. Scopro solo oggi, infatti, quest’articolo pubblicato dal Sole24Ore il mese scorso. Il titolo è divertente perché ricorda un po’ il famoso andante “uno spettro si aggira per l’Europa…”. Ora, a parte il fatto che questo giornalista mente sapendo di mentire affermando...

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Trump e la critica del libero scambio

di JACQUES SAPIR; 16 febbraio 2017 L’articolo originale al seguente indirizzo: http://russeurope.hypotheses.org/5711 Traduzione di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il presidente Donald Trump non ha aspettato il suo insediamento, il 20 gennaio 2017, per cominciare a mettere in atto parte del suo programma economico, essenzialmente tramite pressioni protezioniste e la rimessa in discussione degli accordi di libero scambio. Che sia il Trattato Trans-Pacifico o il NAFTA (firmato qualche decennio fa con il Messico e il Canada) o...

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L’ideologia è necessaria

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Siena) “Diventare genitori di se stessi è una follia pari a quella che sostiene l’Io come padrone in casa propria. La libertà che ne deriva coincide con un fantasma di onnipotenza che scongiura il carattere finito dell’esistenza. Questa libertà non sorge dalla castrazione, dalla finitudine […] ma esprime la follia dell’Io come follia di appropriazione del proprio fondamento” Massimo Recalcati L’antefatto. La scena a Roma In questa scena, tratta da ll ventre dell’architetto (The belly of an architect –...