La Rivista di Riconquistare l'Italia

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M5S: le tre grandi falsità

di STEFANO D’ANDREA Il M5S, per diventare, eventualmente, un partito serio, deve sconfessare le tre grandi falsità sulle quali è stato costruito. Le tre falsità sono: 1) non esiste il potere, perché il movimento si può organizzare in modo che gli atti compiuti dai rappresentanti siano tutti esercizio del dovere. Al contrario, il potere esiste e sindaci, assessori, consiglieri regionali, assessori regionali, presidenti del consiglio, ministri, vertici di nomina politica delle autorità indipendenti, del CSM,...

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La governabilità come strumento per colonizzarci

di STEFANO D’ANDREA L’Italia ha avuto 58 governi dal 1860 al 1922 (3 durante la prima guerra mondiale); dunque 58 governi in 62 anni. Un solo governo dal 1922 al 1943. 9 governi di transizione dal 1943 al 1948, ossia in 6 anni 45 governi dal 1945 al 1992, ossia in 47 anni (la stessa identica media che si è avuta nell’età liberale). Poi alcuni pretesi intellettuali e modesti politici, secondo i quali saremmo stati...

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Il Padre, l'assente inaccettabile: intervista a Claudio Risè

Intervista a cura di Anna Riva; fonte: “Il filo di Arianna”, ottobre-dicembre 2004. Nel suo libro Il Padre. L’assente inaccettabile [ed. San Paolo, 2013, ndr] sostiene che la figura del padre sia stata rimossa dalla nostra società e quindi dall’educazione dei figli lasciando un grande vuoto. Ci può spiegare meglio quali conseguenze comporta per l’individuo questa ”inaccettabile assenza”?  In prima istanza il padre rappresenta la figura del creatore. Venendo meno la figura paterna viene a...

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La questione vitale

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Per vagare da uno spazio a un altro i popoli nomadi non hanno bisogno di leggi scritte, ma di tradizioni e consuetudini, inconsistenti come polvere e transeunti come passi. In generale, quanto più essi praticano il nomadismo, tanto più lasciano fluida la loro organizzazione economica e sociale, e non arrivano a costituirsi Stato, per cui nella storia accade che possono dar vita ad imperi anche molto vasti ma altrettanto...

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La "nuova cosa" del cinema Italiano

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) Con un certo ritardo, ho finalmente visto anch’io il film italiano di cui più si è parlato negli ultimi mesi, ovvero “Lo chiamavano Jeeg Robot”. Beh, sono rimasto letteralmente SCONVOLTO dalla visione di quest’opera. Non mi pare il caso di aggiungere una recensione alle tantissime che già sono state scritte, però mi premono quattro considerazioni generali: 1) Ritengo che “Lo chiamavano Jeeg Robot” sia il più grande film italiano degli...

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Il concetto di "spreco" come estremismo ideologico del nostro tempo.

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) I tagli alla sanità sono dovuti alla spending review della Regione, che è dovuta ai tagli sui trasferimenti dello Stato agli enti locali, che sono dovuti ai vincoli di riduzione della spesa imposti dal Trattato di Stabilità dell’Unione Europea. A parte le conseguenze che andrebbero tratte rispetto a quest’ultima, è bene ricordarsi che tutto questo avviene nell’indifferenza generale grazie a un dispositivo ideologico-narrativo: il concetto di “spreco”. Grazie al teorema...

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Un'apologia degli studi classici

Traduzione e note di Paolo Di Remigio (FSI Teramo) Nel 1808 Hegel assunse l’incarico di rettore del Ginnasio di Norimberga. Nel settembre del 1809, a conclusione del primo anno scolastico, tenne il seguente discorso sul significato degli studi classici. Colpiti dall’attualità e dalla chiarezza della sua visione, ne proponiamo la traduzione, dedicandola agli insegnanti italiani che si avviano verso il nuovo anno scolastico in una situazione sempre più confusa. In occasione del conferimento solenne dei...

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La scacchiera spezzata: Brzezinski rinuncia all'impero americano

Ringrazio Vocidallestero per la traduzione di questo importante articolo. Esso dimostra che tutte le teorie strampalate, secondo le quali gli Stati Uniti in questi ultimi anni volevano creare caos (teorie del caos) fossero insensate. Gli imperi cercano di creare un ordine a loro conveniente. Se le azioni degli imperi generano il caos vuol dire soltanto che essi non hanno una classe dirigente all’altezza, che sbagliano analisi o strategie o tattiche (tra i più importanti errori di...

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Le devastanti contraddizioni dell'ideologia cristianista

di ANDREA ANTONACCI Negli ultimi anni, in particolare a partire dalle guerre scatenate dagli USA contro l’Afghanistan e l’Iraq, si è andata rafforzando una stravagante “alleanza” tra alcuni settori che potremmo definire “libertari” -molti degli esponenti dei quali già comunisti, liberali e socialisti- ed alcuni cattolici “anticomunisti”, talora anche sedicenti “tradizionalisti”. A nostro parere, ciò individua uno dei nodi fondamentali del “nuovo ordine” che caratterizza questo inizio di secolo: la paradossale relazione tra cattolici “di...

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Vespa e Delrio: ovvero la politica tra post-umano e dis-umano

E’ raro ch’io mi associ alle “indignazioni” del web ma se, come in questo caso, mi sembra ch’esse racchiudano tematiche complesse, allora mi unisco al coro volentieri. La puntata di Porta a Porta in cui Vespa e Delrio hanno inscenato il siparietto sul terremoto – interpretando quest’ultimo come opportunità di sviluppo economico – credo offra molti spunti di analisi. Ne indico tre molto sommariamente: 1) Ancora una volta, si è evidenziata l’inscalfibilità delle premesse ideologiche...

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Senza una classe dirigente, il Sud affonda

di FRANCO CASSANO (sociologo; Università di Bari) Da tempo l’immagine del sud non sommava fotogrammi così inquietanti: la crisi dei rifiuti, il successo di un film aspro come Gomorra, l’aumento del divario dalle altre regioni italiane, l’impennata dell’emigrazione giovanile qualificata. Anche studiosi seri sembrano aver gettato la spugna: la cultura del sud, affermano, con la sua bassissima capacità di formare capitale sociale e senso civico, è irredimibile. E su questo quadro apocalittico arriva implacabile il...

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Brexit: il prodotto civetta è stato smascherato

di GARY NORTH (storico dell’economia e teologo) La sconfitta del “remain” il 23 giugno ha rappresentato uno dei più grandi giorni della mia vita. Ma io sono un americano. Perché dovrebbe interessarmi? Risposta: perché mi oppongo al Nuovo Ordine Mondiale da più di mezzo secolo. Ho guardato queste persone intelligenti arrivare alla fase finale del più grande prodotto civetta del XX secolo. E ora ha iniziato a disintegrarsi. Il Brexit è stata la prima fase...