La Rivista di Riconquistare l'Italia
di MAURO POGGI (ARS Liguria) Penso che pochi oggi possano contestare il fatto che l’Unione europea – il luogo utopico di pace, solidarietà e benessere che ci è stato raccontato – sia in realtà un sistema antisociale, fortemente competitivo, che produce povertà e sperequazione. Possono esistere profonde divergenze sull’analisi delle cause o sui rimedi possibili, ma il dato di fatto in sé non lo nega ormai più nessuno, se non i pochi irriducibili ottimisti della volontà...
di GIAN RINALDO CARLI (economista, storico e scrittore; 1720-1795) Sono nelle città le botteghe del caffè ciò che sono nella umana macchina gl’intestini: cioè canali destinati alle ultime e più grosse separazioni della natura, ne’ quali ordinariamente per qualche poco tempo quelle materie racchiudonsi, che se in porzione qualunque obbligate fossero alla circolazione, tutto il sistema fisico si altererebbe. In queste botteghe adunque si digeriscono i giuocatori, gli oziosi, i mormoratori, i discoli, i novellisti,...
Quando si riflette intorno al processo di reificazione e riduzione a merce a cui è sottoposto l’uomo occidentale contemporaneo, il pensiero corre inevitabilmente a personaggi come Jacques Attali. In questo brano di un’intervista apparsa su “La Repubblica” (19.8.2014) il finanziere e saggista ex consulente di Mitterrand e Sarkozy evidenzia con molta chiarezza, fra l’altro, lo stretto nesso che unisce il libertinage al liberismo economico. “Tutto converge nel suggerirci che, tra qualche decennio, la monogamia sarà...
di ANDREA FRANCESCHELLI (ARS Abruzzo) La globalizzazione e il liberismo sono fenomeni recenti o sono tendenze che si avvicendano da secoli con problemi di ordine democratico? Per rispondere a questa domanda, ovviamente, bisogna aver studiato la storia. A prescindere dal proprio pensiero politico e quindi dalla propria visione economica, chi conosce la storia sà benissimo che la globalizzazione e il liberismo hanno radici secolari, e nei secoli hanno conosciuto periodi di trionfo e periodi di sconfitta e...
di MARIO GIAMBELLI (ARS Lombardia) E’ notizia di giovedì 15 ottobre 2015 che “il Cile avrà una nuova costituzione”. Lo ha annunciato la Presidente, Michelle Bachelet, spiegando, con un discorso in televisione, che “la scrittura del nuovo testo è già cominciata, ma richiederà molto tempo e sarà accompagnata da un processo che coinvolgerà i cittadini. Da marzo a ottobre del 2016 la popolazione potrà dialogare con le istituzioni per esprimere le proprie opinioni sulla costituzione....
La battaglia di Curtatone e Montanara, nei pressi di Mantova, il 29 maggio 1848, fu uno dei momenti più alti e significativi delle Guerre di Indipendenza italiane. Fu combattuta in inferiorità numerica dall’esercito toscano affiancato da volontari toscani e napoletani male equipaggiati contro l’esercito asburgico, uno dei più potenti e addestrati eserciti del mondo. Un protagonista degli eventi, Giuseppe Montanelli, nelle pagine delle sue Memorie, riesce a descriverci tutto il valore e l’ardimento della gioventù...
(Di Nicola Di Cesare – Ars Cagliari) Gli Italiani, anche se molti non lo sanno, sono stakanovisti. Le statistiche comparate parlano chiaro. La media delle ore lavorate per addetto salariato è in linea con la media dei principali paesi europei ma per il lavoro autonomo che in Italia rappresenta circa il 22% della forza-lavoro attiva (contro una media europea del 14%), si rileva un numero di ore lavorate straordinariamente alto, 1.774 all’anno pro capite, oltre...
di GIUSEPPE MAZZINI Ogni iniziato nella Giovine Italia pronunzierà davanti all’iniziatore la formola di promessa seguente: Nel nome di Dio e dell’Italia, Nel nome di tutti i martiri della santa causa italiana, caduti sotto i colpi della tirannide, straniera o domestica, Pei doveri che mi legano alla terra ove Dio m’ha posto, e ai fratelli che Dio m’ha dati per l’amore, innato in ogni uomo, ai luoghi dove nacque mia madre e dove vivranno...
di ROBERTO RENZETTI (Università di Roma Tre) Un articolo di qualche anno fa, ma ancora attualissimo, dal sito www.fisicamente.net La situazione scolastica americana resta sempre il riferimento della nostra impresa. E’ lì che sono già avanti nella destrutturazione della scuola pubblica. E’ lì dove le eccellenze provengono da scuole private che costano anche 40 mila dollari l’anno, a fronte di una scuola pubblica (che serve 50 milioni di alunni) assolutamente dequalificata (insegnanti privi di titoli...
di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo; Università della Tuscia) Non amo l’espressione “identità nazionale”, che sembra alludere a qualcosa di fisso, di naturale o comunque di immutabile. La nazione, come insieme dei costumi delle abitutini degli istituti, della lingua, della cultura e della storia di un popolo è la personalità di un popolo, muta nel tempo e può decadere o esprimere grandi civiltà; il passato resta comunque come storia, come esperienza, come leggenda negli elementi...
di PIERLUIGI BIANCO (ARS Puglia) Passata l’euforia del modernismo iconoclasta del passato, gli animi più sensibili torneranno alla tradizione affinché da essa si possa trarre spunti e recuperi fecondi capaci di scongiurare la piatta omologazione, la moda anonima e, sopratutto, la rinuncia alla propria identità, pratica sempre più incentivata che, al contrario di quanto oggi si è obbligati a pensare, non può che portare a disastri. Il fenomeno interesserà tutti i campi della tradizione che...
di RAFFAELE SALOMONE MEGNA (ARS Campania) A proposito della “Alamagna“. Ci sono alcune persone in Italia che conferiscono alla crisi economica che ci attanaglia una dimensione quasi religiosa. Forti del pensiero di Padoa Schioppa e più recentemente di Mario Monti , il capo del governo che nella storia italiana recente e passata ha ottenuto i peggiori risultati in campo economico, credono che la crisi sia giusta e che con essa si stia pagando il fio...
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