La Rivista di Riconquistare l'Italia

27

Angeloni, patriota repubblicano

“Non già più particolarmente all’une che all’altre italiche genti io di favellare intesi in questi miei Ragionamenti, ma comprensivamente, e senza distinzione alcuna a tutti voi, Uomini d’Italia, che quantunque separati per più maniere di governi, meritissimamente pur vi tenete, e tener dovetevi per cittadini d’una stessa patria, siccome quelli che, oltre ad una meravigliosa conformità d’indole d’ingegno e di costumi, avete in comunità una medesima religione, una medesima lingua, una medesima storia politica, scientifica,...

18

Noio vulevòn savuàr

Mi sveglio al suono del timer e faccio colazione con uova e bacon accompagnate da spremuta d'arancia mi preparo esco di casa per arrivare in università è un rush forsennato devo utilizzare l'internet point della facoltà per conoscere l'orario di quel seminario che dovrò seguire nel pomeriggio e che si chiama tipo “Law e qualcosa…” spero che la pagina web lo riporti altrimenti sarò costretto a chiedere presso altri uffici del campus quindi accedo alla...

72

Cronache marziane

Premessa Nel testo che segue riporto le mie impressioni e riflessioni sul recente convegno "Oltre l'euro. La sinistra. L'alternativa", organizzato dal Movimento Popolare di LIberazione (MPL) e Bottega Partigiana. Sebbene sia iscritto all'ARS (Associazione Riconquistare la Sovranità), esse non riflettono necessariamente le posizioni dell'associazione, della quale condivido gran parte della lettura del reale, ma non tutto. Inoltre, dedicherò la mia attenzione agli interventi che hanno maggiormente insistito sugli aspetti politici e indicato possibili percorsi di...

2

La "stabilità del governo" non è un valore costituzionale

Le motivazioni della Corte Costituzionale relative alla illegittimirtà costituzionale di alcune disposizioni delle leggi elettorali erano ampiamente prevedibili e previste anche per quanto riguarda la piena legittimità dell'attuale Parlamento. Da esse deriva un indirizzo che in futuro il Parlamento dovrà seguire se vorrà modificare di nuovo le leggi elettorali. I canoni dettati dalla Corte sono tutti condivisibili salvo uno del tutto non condivisibile. Mi soffermo prima brevemente sui passaggi condivisibili della sentenza. In primo luogo,...

0

Se anche in Francia i diritti regrediscono

       In questi giorni di attualità inconsueta, il popolo francese è a dir poco frastornato. E’ sempre più difficile riconoscere la Francia attuale come la culla dei Droits de l’Homme, anche se la recente classifica sulla libertà di stampa la posiziona 20 posti avanti all'Italia. All’estero come oltralpe, in questi giorni si parla solo di Dieudonné e delle scappatelle presidenziali e ai francesi sembra quasi di vivere una situazione irreale con un paese che è...

0

Dell’Imu e di altri disastri

L’esordio di questo governo fu sotto gli auspici di una pacificazione nazionale in nome dell’Europa. Un’Europa evidentemente matrigna, intrisa di contraddizioni e rivendicazioni… popolari, politiche spesso socialmente etniche. Un’Europa con le sue crisi, con le nostre emergenze, con le pressioni dei mercati: nazionali, continentali, globali. Un’Europa comunque senza se e senza cui accondiscendere a prescindere. A prescindere dalle identità peculiari delle singole comunità, dai fondamentali economici, politici e giuridici delle diverse entità, statuali e non....

4

Ariel Sharon: da Sandro Pertini a Enrico Letta e Silvio Berlusconi

Eravamo così: "Io sono stato in Libano. Ho visto i cimiteri di Sabra e Chatila. E' una cosa che angoscia vedere questo cimitero dove sono sepolte le vittime di quell'orrendo massacro. Il responsabile e' ancora al governo in Israele. E quasi va baldanzoso di questo massacro compiuto. E' un responsabile cui dovrebbe essere dato il bando dalla società" (Sandro Pertini – Messaggio presidenziale agli Italiani. 31 dicembre 1983). Siamo diventati così: "È scomparso un leader...

2

Il manifesto, il sogno e il grande incubo.

(cit. 883) Nel dicembre scorso Eugenio Scalfari, nel commentare duramente una critica fatta a Napolitano da Barbara Spinelli, sua collega di Repubblica, la ammoniva di studiare la storia del nostro paese e di ricordarsi di suo padre che “è il suo bene maggiore”. Altiero Spinelli, padre di Barbara, è l’autore del manifesto di Ventotene e uno dei padri fondatori dell’Unione Europea (in suo onore è stato chiamato un palazzo della commissione a Bruxelles). Napolitano, nostro...

6

Della Nazionalità come fondamento del diritto delle genti

Pasquale Stanislao Mancini è stato il più grande teorico italiano della nazionalità, almeno a detta di Chabod del quale bisogna che umilmente ci fidiamo. La teoria italiana della nazionalità, una teoria fondata sulla "coscienza", la "volontà", le "istituzioni", dunque una teoria assolutamente non etnica, che preme sull'elemento volontario, sulla coscienza, la volontà , le istituzioni e lo Stato, dunque una teoria avvincente, è stata concepita ed elaborata da un campano (era nato a Castel Baronia-Ariano...

0

La bufala del calo delle tasse

Da diversi giorni è in atto un offensiva mediatica da parte del Governo e degli organi di informazione di massa ad esso contigui tendente ad accreditare l’idea che questo Governo abbia già abbassato o comunque abbasserà le tasse nel 2014. Fulcro di questa operazione è, manco a dirlo, il giornale “Repubblica” che qualche giorno fa ha pubblicato una lunga intervista al Ministro Saccomanni nella quale questa presunta diminuzione delle tasse veniva sbandierata a gran voce...

2

Oggi non mi sento più solo: un articolo di Sergio Cesaratto

Sergio Cesaratto ha pubblicato un articolo che segnalo, nel quale pone a confronto Marx e il protezionista List. E' la relazione che svolgerà al convegno di Chianciano organizzato dal MPL e da Bottega Partigiana nei giorni 11 e 12 gennaio, intitolata, Fra Marx e List: sinistra nazione e solidarietà internazionale. Mi riempie di gioia il fatto che Cesaratto vada a Chianciano nel gennaio 2014 a sostenere, in fondo, la tesi che avevo difeso nella mia...

12

La sfida dell’‘interessante’

di Alessandro Bolzonello Un giorno, ad un gruppo di educatori che si lamentavano dei loro discenti, ho posto la seguente domanda: “Ma voi siete interessanti?” Ritengo che la categoria dell’‘interessante’, benché implicita, sia una delle principali e decisive questioni esistenziali. Ritornando ancora agli educatori, l’approfondimento svolto sulla loro condizione ha evidenziato che l’obiettivo prevalentemente perseguito era risultare educatori e non tanto produrre effetti educativi, ovvero l’attività educativa si rivelava funzionale al sostegno del proprio ruolo...