La Rivista di Riconquistare l'Italia

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11 settembre: la terza verità

La storia ufficiale dell’11 settembre è un sacco di bugie. Per la comunità alternativa, questo sembra essere un dato di fatto. Ma cosa è successo veramente? Una nuova serie di rivelazioni da un vecchio membro dell’intelligence nucleare russa ha scosso anche coloro che credevano di aver chiare le cose dietro le quinte. Dimitri Khalezov Come sono crollare esattamente le Torri Gemelle? L’analisi di un esperto in esplosioni nucleari ci porta ad una sorprendente conclusione. Quando...

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Nacia tosi!

di Tonguessy Era un uomo di quelli che ormai non si vedono più: minuto e con una gamba più corta dell'altra. Con quelle sue gambe asimmetriche (credo si trattasse di poliomielite) spingeva faticosamente un carretto a pedali. Era un carretto a tre ruote, con un cubo di legno verde e vetro in mezzo alle due ruote anteriori, e la parte posteriore con la terza ruota (in tutto e per tutto identica ad una normale bicicletta)...

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Cambi

Di Andrea Mensa In questo mio cercherò di dare un senso al rapporto di cambio tra diverse monete. È necessario ripartire dal mio precedente, quello sulla formazione dei prezzi, ricordando come ho teso ad evidenziare che i prezzi e il valore della moneta hanno un rapporto dialettico tra loro. Infatti se è vero che i prezzi sono espressi con l’unità monetaria, unità di misura del valore, lo stesso valore della moneta è una funzione dei...

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Sguardi nel cervello dei giornalisti

di Claudio Martini I fatti di questi giorni suggeriscono molte riflessioni. Lo dico perché accadono cose strane, o meglio cose che possono apparire strane finché non ci si impadronisce della logica che le governa. In queste righe tenterò di enucleare questa logica. Per farlo mi concentro su quelli che possono essere a buon diritto considerati gli eventi della settimana: la prosecuzione delle proteste in Tunisia, dirette ora contro il governo provvisorio di Fouad Mebazaà, e...

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Afghanistan: i nostri soldati in guerra per gli interessi altrui

di Cavallo Pazzo Cent’anni fa, l’Italia era una modesta potenza coloniale, relativamente sovrana, e nel nostro esercito, agli ordini dei nostri generali e per i nostri interessi nazionali, servivano reparti di combattenti africani, tra i quali i famosi Ascari. Queste truppe coloniali ogni tanto combattevano e morivano al servizio del padrone, che eravamo noi. Poi la ruota del destino ha fatto un giro completo, ed oggi siamo noi a fornire truppe coloniali per i nostri...

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Puttanopoli

di Francesco Lamendola ariannaeditrice   Le cronache del Basso Impero che, malinconicamente, stiamo vivendo, si sono arricchite, si fa per dire, di una nuova, avvilente pagina: dopo Tangentopoli, Parentopoli e Vallettopoli, eccoci arrivati all’ultimo gradino – più in basso è quasi impossibile scendere: Puttanopoli. E lo diciamo senza alcun compiacimento scandalistico, senza alcun intento polemico: ma solo fotografando esattamente, impietosamente, la cruda realtà dei fatti. Quello che in qualunque altro Paese serio avrebbe comportato le...

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GEAB n. 51: Crisi sistemica globale – 2011: L'anno impietoso all'incrocio di tre strade del caos mondiale

trad. di G.P. per Conflittiestrategie   Questo numero 51 del GEAB celebra il quinto anniversario della pubblicazione del Global Europe Anticipation Bulletin.     Nel gennaio 2006, in occasione del GEAB N°1, il gruppo di LEAP/E2020 indicava che la fase da quattro a sette anni che si approssimava sarebbe stata caratterizzata “dalla caduta del muro del dollaro„, fenomeno simile a quello della caduta del muro di Berlino che negli anni successivi aveva trascinato al crollo il blocco...

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False proteste del pane e vere lotte di liberazione

di Anna Castiglioni “L'aumento dei prezzi del pane aveva fatto esplodere l'esasperazione della popolazione tunisina…” E’ una frase tratta da uno degli ultimissimi articoli sui fatti di Tunisi, in questo caso pubblicato da La Repubblica. Non che la Repubblica faccia peggio di altri organi di informazione. Dalla televisione ai quotidiani sembra che per i media italiani la falsa e fuorviante definizione di “rivolta del pane” sia la più gettonata. Non so se per risparmiare sui...

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La crisi e il crollo

di Stefano D’Andrea La crisi è incertezza. Il crollo è certezza. Non si deve confondere la crisi con il crollo. Con il crollo la crisi termina. Il crollo è la fine della crisi, l’avvento della certezza in luogo dell’incertezza. La crisi è incertezza, il persistere degli scricchiolii, la diffusione lenta dei suicidi, la tristezza, il ragionare morboso sulla crisi medesima, il timore del crollo o che comunque il futuro non sarà più come il passato....

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I Prezzi.

Di ANDREA MENSA In questa trattazione dovrò definire diverse parole, in quanto è essenziale non lasciare dubbi o imprecisioni su diversi punti. Trattando della formazione dei prezzi delle merci(1) e non dei beni di alto valore, o anche dei beni rari o addirittura unici, è necessario riprendere il concetto di valore e quello di utilità marginale. Ripeto, tutto quanto segue è relativo ai prezzi delle merci di comune uso e consumo, gli altri, quelli di...

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Il come e il cosa di Alternativa/1

di Claudio Martini Perché iniziative analoghe ad Alternativa finora non hanno portato ai risultati sperati? Questa domanda parte da due presupposti nient' affatto acquisiti: che vi siano state esperienze veramente analoghe ad alternativa; che le aspettative attorno ai risultati fossero chiare e condivise. A mio parere entrambi i presupposti sono falsi, o almeno assai discutibili. Esaminiamoli uno ad uno. 1)Per capire se davvero A. ha avuto degli omologhi e dei precedenti, per quanto sfortunati, bisognerebbe...

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La pistola fumante della FIAT

di Piero Pagliani fonte Megachip Nonostante la pistola puntata alla tempia ai lavoratori FIAT, il Sì è passato con solo il 54% dei voti. Decisivi sono stati, qualcuno tende a sottolineare, i voti degli impiegati. Francamente questo è un aspetto che può interessare chi immagina che la “classe” sia formata esclusivamente dalle “tute blu” come ai tempi di Karl Kautsky (non lo pensava nemmeno Karl Marx per il quale la “classe” andava «dall’ultimo manovale all’ingegnere»)....