La Rivista di Riconquistare l'Italia
Presentiamo un articolo di Dario de Vivo, professore ordinario di economia politica nell'Università di Napoli Federico II, pubblicato mesi fa – ma il valore dell'articolo è ancora del tutto intatto – sulla rivista online economiaepolitica.it. Abbiamo lasciato anche i commenti, i quali contengono spunti e osservazioni interessanti. *** Gli economisti sono sotto attacco da più parti. La prestigiosa rivista Nature ha invocato la necessità di una “rivoluzione scientifica” in economia, riconducendo l’incapacità degli...
di Ellen Brown dal sito www.webofdebt.com traduzione di Gianluca Freda pubblicata su blogghete “Le banche – cosa difficile da credere in un momento in cui abbiamo di fronte una crisi economica che sono state le banche stesse a creare – sono ancora la lobby più potente di Capitol Hill. Praticamente sono i proprietari del posto”. (Dick Durbin, senatore USA, capogruppo del Partito Democratico, 30 aprile 2009) Mentre gli Stati Uniti spendono trilioni di dollari...
Intervista a Franco Piperno di Eleonora Martini Fonte: Il Manifesto 29/07/2009 Un Partito del Sud, non necessariamente quello di Miccichè, potrebbe essere un'opportunità per il meridione, come promozione dell'autogoverno territoriale, o non è altro che il rafforzamento delle reti clientelari che alimentano le mafie globali? La seconda che ha detto. Questo Partito del Sud, fondato dagli stessi che lo hanno portato nelle condizioni attuali, tende a conservare le cose come sono. È un partito trasversale...
di Luca Ricolfi 23/07/2009 Fonte La stampa Sulla scuola e l’università ognuno ha le sue idee, più o meno progressiste, più o meno laiche, più o meno nostalgiche. C’è un limite, però, oltre il quale le ideologie e le convinzioni di ciascuno di noi dovrebbero fermarsi in rispettoso silenzio: quel limite è costituito dalla nuda realtà dei fatti, dalla constatazione del punto cui le cose sono arrivate. Quale che sia l’utopia che ciascuno di noi...
di Francesco Lamendola – 17/07/2009 Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte] Gli esperti di geopolitica, di economia e di cose militari possono fornirci svariate ragioni per le quali l'Occidente dovrebbe condurre sino in fondo la guerra in Afghanistan contro i Talebani, oppure per le quali dovrebbe ritirarsi – più o meno in buon ordine -, onde evitare il ripetersi dell'umiliazione subita dagli Americani in Vietnam nel 1975: opzione, quest'ultima, che gli strateghi del Pentagono nell'era Obama...
Di Fabio Gallese L'Italia dei doveri di Maurizio Viroli, Collana Piccoli saggi Rizzoli, 2008. E' difficile recensire questo sintetico libro (solo 157 pagine) senza cedere alla tentazione di riproporne interi stralci, o frammenti, addirittura intere pagine. La tentazione di risolvere in questo modo il problema di sintetizzarne il contenuto è grande. A mia discolpa posso portare solo la chiarezza e la linearità dell'esposizione da parte dell'Autore, che mostra sin dalle prime pagine, senza remore e...
di Luca Correani Basta sfogliare le prime pagine di un libro di microeconomia per accorgersi subito di quali siano le categorie concettuali che stanno alla base del moderno pensiero economico. Il primo capitolo sarà sicuramente dedicato al consumatore il secondo all’impresa. Nelle Università si insegna allo studente che il consumatore vuole massimizzare l’utilità e lo fa consumando quanti più beni possibili; l’impresa, invece, massimizza i profitti. Il funzionamento dell’economia è così racchiuso in due azioni...
di Stefano D’Andrea C’è qualcosa di ingenuo in alcune delle critiche che vengono rivolte quotidianamente ai mezzi di comunicazione di massa: che essi non sollevino alcuni problemi; che essi non trattino alcuni temi; che essi utilizzino un determinato linguaggio; che essi sostengano sistematicamente e all’unisono determinati interessi; che essi oscurino giornalisti o politici che contrastino quegli interessi (ma invero, in questo momento storico, di simili politici non se ne vede nemmeno l’ombra). Critiche ingenue, perché...
di Rosino Tatti “Ma tu la fai la cempionslighe?” Non si sfugge! É l'interrogativo che più si sente riecheggiare in qualsiasi italico Bar dello sport:da quelli dove potresti ancora bere un amaro in un bicchiere con il doppio-fondo, e che forse ispirerebbero di nuovo qualche compiaciuta e divertita descrizione di Benni; a quelli con un arredamento estremamente ricercato – high-tech o retrò, vogliono stupirci con effetti scenici – dove entri per un veloce caffè e...
di Tonino Fabbri La decisione del governo spagnolo di eliminare la pubblicità dalle reti televisive pubbliche, annunciata nell'aprile del 2009, è apparsa come un’imitazione rispetto alle iniziative del presidente francese Sarkozy. In realtà l'iniziativa francese è arrivata a offrire al governo Zapatero un'apparente soluzione a un conflitto in corso da anni tra la televisione pubblica spagnola e le televisioni private, in una situazione nella quale l'offerta televisiva si sta arricchendo con l'avvento della televisione digitale...
di Stefano D’Andrea Da tempo, in Italia, quasi non vi sono più partiti che si candidino per essere eletti in Parlamento. Intendiamo partiti che si candidino per parlare della situazione politico-giuridica e della direzione che si vuole imprimere, mediante l’attività legislativa, alla vita collettiva della nazione. Da tempo i partiti non si candidano alle elezioni politiche parlamentari per parlare, ma per governare. E infatti non si candidano i partiti ma le coalizioni. Due coalizioni di partiti, godendo...
Articolo del 6 maggio 2009 tratto dal sito www.rebelion.org traduzione e note a cura di Cinzia Bernardini Uno dei lati più drammatici, sebbene mediaticamente meno visibili, dell'attuale crisi è la situazione delle migliaia di famiglie che corrono il rischio di rimanere senza una casa per non essere più in grado di pagare l'ipoteca (ndr Intesa in Spagna come la parte per il tutto: un tutt’uno con le rate del mutuo, la cui concessione comporta automaticamente...
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