Autore: Stefano D'Andrea

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Chi non lavora non mangerà

di Stefano D'Andrea Come ci liberiamo di siffatti contestatori del sistema? Esistono, singolari “contestatori del sistema”. Essi enunciano i fini e non si soffermano sui mezzi che, teoricamente, dovrebbero essere utilizzati per raggiungere quei fini. Né illustrano i sacrifici che sarebbe necessario sopportare per realizzare i fini. Questi ultimi, poi, nell’opinione di siffatti “contestatori”, non sono condizioni di arrivo che implicano, una volta realizzate, il continuo impiego di serietà, rigore, ulteriori sacrifici, coerenza, impegno notevole...

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L’art. 41 della Costituzione e l’infanzia: voi ci state dichiarando guerra!

di Stefano D'Andrea Socialisti e umanisti di tutte le specie e tradizioni, unitevi! Sono entrato in un “grande negozio per bambini”. Contro voglia mi avevano condotto nella tana dell’offerta – questo sono i grandi centri commerciali -, per acquistare regali alle due nipotine. Il negozio era grande! Circa duemila metri quadrati di esposizione. Esposizione di che? In gran parte erano giocattoli. Ma oltre ai giocattoli c’era di tutto. O meglio quasi tutto. C’erano ombrellini. Supporti...

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Riserva frazionaria, Decrescita e Sovranità

di Stefano D'Andrea Questo articolo contiene alcune osservazioni sulla “riserva frazionaria”. Esse non sono comuni e anzi sono, al più, rare, anche se, a chi non è economista, sembrano estremamente logiche ed evidenti. Perciò, mi auguro che qualche contestatore del cosiddetto signoraggio secondario (ossia del meccanismo della riserva frazionaria), letto l’articolo, voglia esprimere le sue riflessioni, in un commento o, eventualmente, con un articolo autonomo. Se saranno sollevate convincenti obiezioni che tolgano valore alle osservazioni...

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GEAB 45: le speranze di LEAP/E2020 e le nostre

di Stefano D'Andrea Felice Capretta e i suoi collaboratori hanno tradotto ottimamente il GEAB n. 45 di LEAP/E2020, del 16 maggio 2020. LEAP/E2020 "tifa", evidentemente, per l'Europa continentale (mi sembra indubitabile). E quindi può sbagliare previsioni e analisi a favore dell'Europa. Inoltre, se anche volessimo tralasciare il tifo, è comunque certo che LEAP/E2020 non ha alcun interesse a tener conto dell'impoverimento "momentaneo" (come minimo potrebbe durare qualche anno) dei cittadini degli stati europei. Agli autori...

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Il socialismo è un carattere degli stati nazionali o non è nulla

di Stefano D'Andrea Prendendo spunto dal caso Pomigliano, Luciano Gallino ha scritto recentemente su Repubblica: “La crisi economica esplosa nel 2007 ha fatto cadere i veli della globalizzazione. Politici, industriali, analisti non hanno più remore nel dire che il problema non è quello di far salire i salari e le condizioni di lavoro nei paesi emergenti: sono i nostri che debbono, s’intende per senso di responsabilità, discendere al loro livello”. Ebbene, i salari e le...

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Il credito al consumo e immobiliare nell'audizione parlamentare del Cittadino Agostino D'Antuoni

di Stefano D’Andrea Invito a dedicare tempo alla lettura di questo straordinario documento. E’ il resoconto stenografico dell’audizione parlamentare, da parte della VI commissione (Finanze) della Camera dei Deputati, dell’Avv. AGOSTINO D’ANTUONI, utilizzo le maiuscole perché si tratta di un grande Cittadino italiano, che partecipava alla “Indagine conoscitiva sul credito al consumo” in qualità di esperto. La lettura del documento renderà cristalline le ragioni per le quali reputiamo che il futuro partito alternativo al partito...

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Senza sesso o senza senso? Profili del nichilismo

di Stefano D’Andrea Siete favorevoli a imporre per legge o per provvedimento dell’autorità che i Comuni rilascino carte d’identità senza indicazione del sesso? Siete favorevoli a consentire per legge che si possano trasformare in sperma le cellule del midollo osseo femminile e quindi che le donne possano divenire madri – necessariamente di bambine, tra l’altro –  tramite procreazione assistita, senza utilizzare sperma maschile? Siete favorevoli a consentire per legge che possano essere creati “sperma femminile e...

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Capitalismo, contratti standard e contratti del consumatore

di Stefano D'Andrea Anche se tendiamo a dimenticarlo, il nostro ordinamento conferisce alle imprese capitalistiche il potere di dettare unilateralmente il testo contrattuale. Trattiamo forse il contenuto delle clausole dei contratti bancari? O delle polizze assicurative? O dei contratti di utenza telefonica? O dei contratti di utenza relativi al gas e alla energia elettrica, o all’acqua? O il contenuto dei contratti di trasporto aereo, marittimo o ferroviario? O dei contratti di pedaggio autostradale? O dei...

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Falsi laici

di Stefano D'Andrea Nel panorama politico italiano è scomparsa del tutto la coerenza. Non mi interessa l'incoerenza degli avversari, ossia di coloro che propugnano idee diverse dalle mie. Mi infastidisce la incoerenza con la quale vengono invocati principi nei quali credo. Ogni volta che i vertici della Chiesa cattolica intervengono in materia di aborto o di procreazione assistita o di eutanasia o di testamento biologico e simili, uno o più "laici" si ergono contro l'intervento,...

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I ragazzi della via paal, il bullismo ed Ernesto Che Guevara

di Stefano D’Andrea a mio padre Quando avevamo dai sette agli undici anni, le nostre giornate di giochi erano piene di sfide: sfidavamo i pericoli, alcuni adulti che si trovavano per caso ad ostacolare la nostra volontà, i bambini prepotenti, i divieti dei genitori. Salivamo sulle mura del castello e camminavamo con sicurezza all’altezza di dieci o venti metri da terra. Giocavamo a saltare da muri alti tre e anche quattro metri. Passavamo intere mattinate o pomeriggi sugli...

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L'uomo moderno e l'uomo antimoderno

di Stefano D'Andrea L'uomo moderno, il modo generale di essere in questo momento storico – parlo naturalmente dell'uomo occidentale – può essere conosciuto soltanto valutando la relazione con alcuni oggetti: le automobili, la televisione, il video-computer, il telefonino; nonché la relazione, che è sempre di soggezione, con alcune attività: la pubblicità e il credito. La conoscenza di questi “rapporti” – che sono rapporti tra uomo e cose (nel fondo ciò è vero anche per la relazione di soggezione tra...

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Lavoro subordinato: che fare?

di Stefano D'Andrea Propongo la lettura di un'interessante relazione, tenuta in un convegno a Napoli, dall'avvocato Giovanni De Francesco. La relazione sintetizza in modo limpido ciò che è accaduto al lavoro subordinato in Italia negli ultimi venti anni. La proposta, avanzata dall'autore, per rimediare al disastro, è il ritorno al conflitto di classe. Svolgo due annotazioni. In primo luogo il titolo "Lavoro: che fare?", che io ho mutato in "Lavoro subordnato: che fare?", e che dimostra ancora una...