Categoria: L’Italia e il popolo italiano

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Distruggere il mostro europeo e salvare gli Stati nazionali

di Ida Magli fonte Italianiliberi La crisi europea: informazioni e proposte (titolo originale) La gravissima situazione della crisi attuale non è soltanto monetaria. Dobbiamo convincerci, per quanto possa apparire incredibile, che la crisi monetaria è uno strumento, il più forte e il più appariscente, fra i molti che sono stati messi in atto, per raggiungere un solo scopo: eliminare dalla scena politica, economica, culturale del mondo, le Nazioni d’Europa, riducendole ad un angolo asfittico di...

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Servi sciocchi

di Massimo Fini fonte ilfattoquotidiano Che Silvio Berlusconi fosse “fatuo, vanesio, incapace, politicamente e fisicamente debole” e soprattutto “inutile” non c’era bisogno che ce lo venissero a spiegare gli americani, lo avevamo capito persino noi. Non è questa la cosa saliente. Ciò che è grave è che di fronte a questi insulti sanguinosi rivolti al nostro presidente del Consiglio, il governo italiano non solo non abbia emesso un vagito, un raglio, non abbia fatto una...

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Imparino dagli Ayatollah

dI Giulietto Chiesa Fonte megachip In Iran hanno intuito per tempo che lo sbarco di Murdoch era il cavallo di Troia per cloroformizzare l’opinione pubblica e le coscienze. La sinistra italiana, che ha regalato a Berlusconi il controllo dell’etere, invece di capire che fa più male “C’è posta per te” delle dichiarazioni di Cicchitto, continua ad inseguire le tv del Cavaliere sul terreno dei pollai televisivi. Farebbero meglio a mandare una delegazione in Iran per...

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Pensionare l’élite che ha distrutto il polo europeo e lo Stato sociale

di Tito Pulsinelli fonte Selvasorg  Il canovaccio che ispira la narrazione del latifondo mediatico si riduce ad uno scarno slogan manicheo: non importa chi verrà dopo, bisogna voltare pagina. Poco importa qual’è la pagina seguente, nè la credibilità del nuovo racconto in via di elaborazione, le cui bozze –tese a diventare trama credibile- sono sparse in vari meandri del potere romano. Nazionale ed internazionale, republicano e monarchico, europeo ed imperiale, italiano e anglosax. C’è un...

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Destino manifesto? A salvarsi saranno "i pochi"

di Stefano D'Andrea In un recente articolo,  intitolato "Destino manifesto", Eugenio Benettazzo, sostiene che stiamo "assistendo ad un mutamento epocale: il baricentro economico e geopolitico del mondo si sta spostando verso Oriente ed anche verso il Sud del Pianeta" e prevede, anche in base a previsioni demografiche opinabili,  conseguenze economiche disastrose, con riguardo ad un periodo di tempo piuttosto lungo (venti anni) per "USA, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna & Company". Prescindendo da altri profili...

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O il partito alternativo al partito unico delle due coalizioni o un colpo di stato o la dissoluzione della Repubblica Italiana

di Stefano D’Andrea La follia dell'antiberlusconismo E’ ancora frequente ascoltare persone, anche intelligenti, che attribuiscono le colpe del decadimento civile e sociale della nazione “in primo luogo” o “principalmente” o “soprattutto” a Berlusconi. Nelle persone intelligenti, soltanto l’odio per il presidente del consiglio può giustificare asserzioni che sono palesemente prive di fondamento. Le persone non intelligenti, invece, per principio non ragionano; o meglio non ragionano bene; i loro discorsi sono lo specchio fedele  dei “ragionamenti”...

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I Talebani tedeschi stavano organizzando attentati in Europa? Una bufala

di Stefano D'Andrea I talebani tedeschi hanno abbandonato l’Europa e si sono trasferiti, con mogli e figli, in Waziristan, perché credono che nella nuova patria si viva una vita migliore. I quotidiani nazionali ci hanno “informati”, il 4 ottobre, che gli Stati Uniti hanno ucciso, bombardandoli, otto membri di Al Qaeda, i quali, secondo le “intelligence” stavano preparando attentati in Europa del tipo di quelli, simultanei, verificatisi a Mubai nel 2008. Consideriamo soltanto gli articoli...

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La crisi è maestra di vita

di Stefano D’Andrea I politici, fino qualche anno fa, ancora suggerivano ai cittadini di spendere e consumare, altrimenti la crisi  si sarebbe aggravata e comunque da essa non si sarebbe potuti uscire.  Tutti ricordiamo l’invocazione  del pover’uomo che il debole e depresso popolo italiano è stato capace di scegliere come presidente del consiglio (se ben ricordo, in quel caso la crisi era quella successiva al crollo della cosiddetta new economy). Oggi le cose sembrano migliorate:...

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Chi non lavora non mangerà

di Stefano D'Andrea Come ci liberiamo di siffatti contestatori del sistema? Esistono, singolari “contestatori del sistema”. Essi enunciano i fini e non si soffermano sui mezzi che, teoricamente, dovrebbero essere utilizzati per raggiungere quei fini. Né illustrano i sacrifici che sarebbe necessario sopportare per realizzare i fini. Questi ultimi, poi, nell’opinione di siffatti “contestatori”, non sono condizioni di arrivo che implicano, una volta realizzate, il continuo impiego di serietà, rigore, ulteriori sacrifici, coerenza, impegno notevole...

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I comunisti e la questione nazionale

di Spartaco Puttini fonte L'Ernesto   Note introduttive ad una idea-forza di fondamentale importanza La questione nazionale, vale a dire la difesa della sovranità nazionale, la lotta per l’indipendenza della propria patria e la mobilitazione di solidarietà con i movimenti di liberazione nazionale degli altri paesi, ha fatto a lungo parte del bagaglio dei comunisti nel corso del Novecento. Eppure oggi tale tematica è assolutamente bandita dall’orizzonte politico della così detta “sinistra”. Se si effettuasse oggi...

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Il credito al consumo e immobiliare nell'audizione parlamentare del Cittadino Agostino D'Antuoni

di Stefano D’Andrea Invito a dedicare tempo alla lettura di questo straordinario documento. E’ il resoconto stenografico dell’audizione parlamentare, da parte della VI commissione (Finanze) della Camera dei Deputati, dell’Avv. AGOSTINO D’ANTUONI, utilizzo le maiuscole perché si tratta di un grande Cittadino italiano, che partecipava alla “Indagine conoscitiva sul credito al consumo” in qualità di esperto. La lettura del documento renderà cristalline le ragioni per le quali reputiamo che il futuro partito alternativo al partito...

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Falsi laici

di Stefano D'Andrea Nel panorama politico italiano è scomparsa del tutto la coerenza. Non mi interessa l'incoerenza degli avversari, ossia di coloro che propugnano idee diverse dalle mie. Mi infastidisce la incoerenza con la quale vengono invocati principi nei quali credo. Ogni volta che i vertici della Chiesa cattolica intervengono in materia di aborto o di procreazione assistita o di eutanasia o di testamento biologico e simili, uno o più "laici" si ergono contro l'intervento,...