La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Αγαπητή μου Ευρώπη (Mia cara Europa)

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) In Grecia un incendio nella zona est dell’Attica, ai confini di Atene, ha fatto almeno 79 morti e 550 feriti. Una disgrazia, naturalmente. Fino a un certo punto. — Dal primo intervento della Trojka ad oggi la Grecia ha ridotto drasticamente il perimetro dello Stato: privatizzazioni di aziende pubbliche a parte, la spesa pubblica è passata da 12.600 milioni di euro nel 2010 a 9.263 milioni di euro nel primo...

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I deficit americani e l’impero americano

Su Zero Hedge troviamo il seguente articolo sull’impero statunitense che, sebbene esageri oltre il lecito la sua capacità o volontà di mantenere la pace mondiale e termini con una nota nostalgica difficile da condividere, chiarisce bene il dilemma di Triffin, cioè i vantaggi e gli svantaggi del poter pagare le importazioni con i dollari anziché con le esportazioni, e le attuali difficoltà in cui si dibatte il presidente Trump. Proposto da Bryce McBride Traduzione di...

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L’identità occidentale e i suoi nemici

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) 1. La chiamata alle armi A commento dell’attentato a Charlie Hebdo sulla prima pagina del Corriere della Sera del 10/01/2015 campeggiava un articolo del noto editorialista Piero Ostellino, dal titolo “Il buonismo che ci accieca”. Secondo l’autore l’Occidente (e l’Italia in particolare) soffrirebbe di “un’identità ambigua e compromissoria”, e il nostro “buonismo retorico, politicamente corretto” sarebbe incapace di guardare la realtà, portando solo a “patetiche invocazioni al dialogo”. I responsabili di questa...

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Sui lavoratori autonomi

di STEFANO D’ANDREA I lavoratori autonomi fanno di tutto per negare la povertà, quando sono poveri, la mancanza di vera autonomia, quando dipendono economicamente da una casa madre o da pochi clienti tiranni o addirittura da altro professionista, la necessità (non più volontà) di lavorare 60 ore a settimana per sopravvivere o campicchiare dignitosamente, e le opinabili e talvolta certamente squallide caratteristiche che il loro lavoro o la loro professione sono andati assumendo. Anche quando...

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Atlantico intervista Alberto Bagnai: «Priorità alla crescita»

Pubblichiamo un’interessante intervista della rivista francese online Atlantico al senatore della Lega Alberto Bagnai. Traduzione a cura di Paolo Di Remigio del FSI di Teramo. Politica italiana Pubblicato il 1 giugno 2018 Atlantico: Qualche giorno fa è arrivata la sorpresa delle dimissioni del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha preso così atto del rifiuto del presidente Mattarella di nominare Paolo Savona al Ministero delle Finanze, in ragione del suo euroscetticismo e dei timori relativi alle...

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La nuova scienza di Giordano Bruno

di FRANCESCO DE SANCTIS Secondo la morale di Bruno il lume naturale viene destato nell’anima dall’amore del divino, o dal principio formale aderente alla materia, e per il quale la materia è bella. Amare la materia in quanto materia è cosa bestiale e volgare, e Bruno se la prende col Petrarca e i petrarchisti, lodatori di donne per ozio e per pompa d’ingegno, a quel modo che altri «han parlato delle lodi della mosca, dello...

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Fare il contrario di quello che dice Travaglio

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Dice Marco Travaglio: “I Governi intelligenti le voci critiche e autorevoli come quella di Boeri dovrebbero attirarle e incoraggiarle, non respingerle. Evitare accuratamente di circondarsi di yesman”. Perché Boeri sarebbe una voce critica autorevole? Per il semplice motivo che ha attaccato sia il governo Conte che il governo Renzi, ciò che, secondo il direttore del Fatto Quotidiano, “lo rende immune da qualunque sospetto di collusione con i partiti”. Travaglio maschera...

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L’apparente paradosso di un nazionalismo esterofilo e anti-italiano

di CORRADO ALVARO Non bisogna ignorare che se in quegli anni [del Ventennio, ndr] il teatro nazionale fu inconsistente, la letteratura timida e oziosa, la dittatura aveva creato un fenomeno suo, e cioè la fuga dalla realtà nazionale, movimento centrifugo proprio di tutte le dittature (…) A eccezione di non molti libri, e neppure fondamentali, gran parte di quello che si scriveva in America, Francia, Russia, Inghilterra, fu da noi tradotto, stampato, venduto, aiutando gli...

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Il bisogno di patria

di GABRIELE PEDULLÀ  A partire dall’inizio degli anni Novanta del secolo scorso le meditazioni sull’identità nazionale sono andate costituendo a poco a poco una sorta di vero e proprio genere della storiografia italiana. Niente di sorprendente. L’eterna domanda «chi siamo?» si è caricata di nuovi significati proprio nel momento in cui, sotto la duplice spinta del processo di unificazione europeo e delle tensioni centrifughe impresse al dibattito politico dalla protesta della Lega Nord, sembravano entrare...

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Motus in fine velocior?

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Interpretare gli avvenimenti in corso come l’espressione dello scontro fra globalisti e sovranisti, pro o contro l’Unione Europea, o come un problema umanitario di atteggiamento del governo italiano verso i migranti, non deve impedirci di cogliere la questione, non meno importante e vitale, del ruolo che l’Italia ha non solo il diritto ma anche il dovere e quasi l’obbligo di svolgere nel “suo” Mediterraneo, dove sono minacciati i suoi...

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William Morris, l’arte e il lavoro

di ALBERTO MELOTTO   Signore e signori, ecco a voi William Morris. Artigiano produttore di oggetti di arredamento, poeta, romanziere, affiliato alla confraternita artistica dei preraffaelliti, socialista utopista e profetico. Di rado nell’opera di uno studioso engagé di fine ‘800 si riscontrano, lucidamente evidenziati e confutati, gli snodi e le contraddizioni del movimento operaio novecentesco: il fallimento del modello del socialismo autoritario, l’acquiescenza socialdemocratica verso la rigidità di ruoli voluta dal potere borghese. Inoltre, Morris sviluppò temi che i...