La Rivista di Riconquistare l'Italia

0

“La sovranità non è un guscio vuoto”, “Che bella gente” e “Adesso ci iscriviamo tutti al Fronte Sovranista Italiano”: gli incontri con Cesare Salvi, Massimo Pivetti, Aldo Barba e Sergio Cesaratto

Il seminario itinerante del FSI, organizzato nelle città di Roma e di Rieti nei giorni 25 e 26 novembre, è stato un successo: sia perché ha consentito al FSI di farsi stimare da persone e intellettuali che sono collocati su posizioni vicine alle nostre e che, in alcuni casi, non ci conoscevano; sia perché tra i presenti a Roma e i presenti a Rieti ha mobilitato una cinquantina di soci, venuti anche dalle regioni più...

0

Sulla necessità di cancellare i diritti e i poteri che il grande capitale ci ha donato e ci dona*

di STEFANO D’ANDREA Il grande capitale ha bisogno di un tipo di “uomo”, il cliente-consumatore-spettatore, infantile, narcotizzato, sedotto, sprovvisto di volontà, di determinazione, di capacità di stare solo senza consumare (anche immagini, letture e suoni), carente di senso di auto-responsabilità e di pazienza; un essere ovviamente incapace di esser parte di un progetto umano che lo trascenda. Per questa ragione l’epoca del neo-liberismo, se si preferisce dell’ordo-liberismo, è stata l’epoca della tutela del consumatore contro...

0

Recensione ad ALDO BARBA – MASSIMO PIVETTI, La scomparsa della sinistra in Europa, Imprimatur, 2016*

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Oltre alla straordinaria padronanza della materia, ciò che colpisce ne ‘La Scomparsa della sinistra in Europa’ è la volontà dei suoi autori di conservare un tono pacato. Proprio per questo la storia che il libro racconta ha un effetto ancora più inquietante: è la storia degli ultimi quarant’anni, in cui la sinistra, la rappresentanza dei lavoratori, è diventata esecutrice di politiche economiche contro i lavoratori. I fautori della svolta neoliberale...

0

L’inconsistenza del moderatismo

di DAVIDE PARASCANDOLO (FSI L’Aquila) Cambiamento. Una delle tante vuote espressioni così in voga di una vuota politica che fa dell’uso delle parole un’arma efficacissima per nascondere, celare, mascherare finalità antitetiche rispetto al significato di cui esse sono portatrici per il senso comune. Ci sono alcuni termini che istintivamente associamo ad un concetto di positività, senza soppesarne la potenziale carica negativa. Uno di essi, oltre al già citato cambiamento, di per sé sempre interpretato invariabilmente...

0

Michéa e la sinistra sedotta dal capitale

di MARCO GATTO [Università della  Calabria] Jean-Claude Michéa ha il merito di riportare le questioni che affronta alla radice, senza mai dissimulare il rischio di ridurre all’osso i problemi, e anzi insistendo sull’aperta complessità delle sue argomentazioni. Ne viene fuori una forma di saggismo militante che il nostro paese ha da molto tempo accantonato per rifugiarsi in una pamphlettistica di mercato spesso vacua quanto politicamente innocua. Si può forse riassumere in una duplice argomentazione il...

3

L’incompatibilità totale fra cattolicesimo e capitalismo

di AMINTORE FANFANI La concezione capitalistica della vita si basa fondamentalmente su una distinzione tra le finalità religiose e le finalità economiche dell’uomo. Non nega che vi possa o l’uomo possa credere alla esistenza di un ordine religioso, ma non concepisce che esso possa contrastare con l’ordine economico e, più ancora, debba contenerlo al fine d’armonizzare le leggi di questo con le sue leggi. Il capitalismo ha un principio: l’utile economico individuale. La scelta dei...

0

Populismi e qualunquismi

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) La Costituzione è populista, scritta per il Popolo, semplice, a tutti comprensibile. Il Popolo soffre, vuole essere ascoltato, non è rappresentato, ancora non capisce, ma ha percepito la fregatura della globalizzazione e dà segnali facendo scricchiolare il sistema. Al Popolo bisogna parlare, semplificando, ma senza banalizzare o addirittura falsificare, senza denigrarlo se non si esprime come si vorrebbe e senza mettere in discussione i cardini della democrazia. Noi del FSI...

0

La variante rivoluzionaria

di GIGI ROGGERO (www.commonware.org) Qualche mese fa Franceschini, degno rappresentante della mediocrità politica del suo partito, ha detto che oggi lo scontro non è più tra destra e sinistra, ma tra sistemisti e populisti. Se perfino un dirigente del PD arriva a cogliere qualche elemento di realtà, vuol dire che esso dovrebbe essere piuttosto lampante. Così non è, se guardiamo al dibattito che ha preceduto e seguito le elezioni americane dentro le sinistre conventicole dell’opinione...

0

Lineamenti del nuovo trentennio: il progetto Neo-Assolutista contro il Populismo

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) In vari interventi letti in Rete, ho avuto modo di leggere una sintesi efficace atta a descrivere il sommovimento politico e ideologico che sta scuotendo i sistemi liberal-democratici occidentali: suddetta sintesi sostiene, in breve, che sia iniziato un nuovo trentennio. Dapprima, infatti, vi fu il cosiddetto “trentennio glorioso” – dalla seconda metà degli anni ’40 alla prima metà dei ’70 – caratterizzato, in Europa occidentale, dall’egemonia dei movimenti operai, dall’espansione...

0

Diventa sovranista!

Sei di centro?  di sinistra?  di destra? di centro-sinistra? di centro-destra? Sei qualunquista? Sei disinteressato alla politica? Sei sempliciottista pentastellato? Smettila di credere nel nulla o di non credere in nulla: diventa sovranista!

0

Münchau: nel referendum in Italia la chiave del futuro dell’euro

Secondo Münchau l’eventuale sconfitta di Renzi al referendum sarebbe l’effetto non tanto di una sottile preoccupazione costituzionale degli Italiani ma del loro intimo sdegno per la fallimentare politica economica che la UE ha dettato, Renzi ha eseguito con fedeltà canina ed essi hanno sofferto. Svelando l’insostenibilità delle politiche neoliberali, la vittoria del ‘no’ renderebbe una grandezza trascurabile il fatto che il Movimento 5 Stelle, più di un partito, è un gruppo amatoriale, che Berlusconi è...