La Rivista di Riconquistare l'Italia

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GEAB n. 39. Gli stati di fronte alle tre opzioni brutali del 2010: Inflazione, forte pressione fiscale o insolvenza

fonte ripensaremarx traduzione di G.P.     Così come anticipato da LEAP/E2020 nel febbraio scorso, in mancanza di una rifusione generale del sistema monetario internazionale, il mondo è prossimo ad entrare nella fase di smembramento geopolitico mondiale della crisi sistemica globale. Per l'anno 2010, sulla base della depressione economica e sociale, e dell’aumento del protezionismo, quest'evoluzione condannerà un grande numero di Stati a scegliere tra tre opzioni brutali, cioè: l' inflazione, il forte aumento della...

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La condizione di consumatore è la moderna forma di asservimento.

di Stefano D’Andrea Se  ai miei figli fosse concesso di bagnarsi nel fiume limpido della nostra valle! Ma il fiume non è limpido; e anzi è  maleodorante. Se ai miei figli fosse concesso, almeno, di giocare nei campetti! Ma i campetti non ci sono più e i bambini sono iscritti alla scuola calcio. Se almeno ai miei figli fosse concesso di frequentare una scuola pubblica, fondata sulla scrittura e la lettura e non sui video;...

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Ma la vogliamo piantare?!

di Stefano Bassi fonte Lagrandecrisi Mi leggo dei titoloni così… Giappone, ripresa oltre le attese: Nel terzo trimestre Pil a +1,2%… Ma la vogliamo piantare con sta BUFALA della Ripresa?? Sparando dei titoloni grossi così e poi scrivendo in piccolo tutti i se ed i ma del caso??? Tutti esultano per i loro segni + nel PIL che sia il +0,6% dell'Italia che sia il +0,7% della Germania che sia il +1,2% del Giappone che...

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L'UE scrimina il gioco d'azzardo in italia

di Stefano Rosati Accostare parole come libertà fondamentali ad altre come giochi d’azzardo può sembrare  discutibile, ad alcuni potrebbe sembrare persino un ossimoro; su questo tema, tuttavia, negli ultimi anni si sono registrati numerosi interventi del legislatore italiano, spinto da procedure d’infrazione avviate dalla commissione europea, e una singolare querelle tra la corte di cassazione e la corte di giustizia europea. In Italia l’organizzazione e la gestione delle scommesse sportive può essere svolta solo da...

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Torniamo a discutere di economisti e economisti

di Giancarlo de Vivo   fonte  Economiaepolitica   Alla riunione annuale degli economisti italiani il governatore della Banca d’Italia è andato a difendere gli economisti (per i quali secondo lui qualcuno addirittura “sogna pogrom”) e gli studi economici, dei quali, come egli dice, “si è negata sia la valenza scientifica sia l’utilità sociale”.   Draghi è partito dall’ormai logora discussione sull’accusa che gli economisti non hanno saputo prevedere la crisi. Gli economisti amano richiamarla, forse...

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Giovanardi, Cucchi e l'indifferenza

di Tonguessy   Secondo Giovanardi (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio) Stefano Cucchi è morto perché "anoressico, drogato e sieropositivo". Non è da imputare a nessuno la sua morte per lesioni: "è morto soprattutto perché era di 42 chili". http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-2/giovanardi-cucchi/giovanardi-cucchi.html   Esistono vincitori e vinti. L'importante è saltare sul carro dei vincitori a tutti i costi, sfondare le linee nemiche, e non fare prigionieri. Sono (siamo?) tutti Rambo, invasati pronti all'estremo sacrificio altrui. Sì, perchè il...

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C'è almeno un falso tra le "foto simbolo del decennio"

di Stefano D'Andrea Il 9 aprile 2003 non c'era nemmeno un iracheno in piazza a festeggiare la caduta della statua di Saddam Hussein: guardate questo video. L’agenzia reuters ha scelto le “foto simbolo dell’ultimo decennio”. Ne dava notizia, qualche giorno fa, il quotidiano La stampa, il quale, sul suo sito internet, ha pubblicato dodici “foto simbolo del decennio”.  Chi sa per quale ragione gli amministratori di una agenzia di informazione si arrogano il titolo di...

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La libertà è un altalena

di Francesca Recchia   Ė venerdì pomeriggio, il giorno dedicato alla famiglia: l’aria è fresca e pulita dopo la pioggia, il parco è affollato. Musica a tutto volume, gruppetti di ragazze che chiacchierano sedute sull’erba, coppie timide che si tengono per mano.    Passeggiando ci fermiamo per una chiacchiera nella parte del parco attrezzata per i bambini: genitori seduti sulle panchine che guardano i bambini correre e andare su e giù su scivoli e altalene....

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Alouin

di Tonguessy     La sindrome del colonizzato è quella malattia sociale che scarta come sottoprodotti culturali tutto ciò che andava localmente bene fino a ieri e pone in sua vece tutto quello che il colonizzatore propone.   Si è assistito così al progressivo svuotamento della festa della befana a tutto favore dell'importato babbo natale (sponsor ufficiale: coca cola) con tanto rosso e le strisce bianche. Peccato si fossero dimenticati le stelle su sfondo blu,...

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La riforma del gattopardo

di Alessandro Dal Lago fonte Il Manifesto Ogni discussione seria sulla situazione dell'università (e quindi sul Ddl Gelmini) non può che partire da un accordo preliminare sulla funzione dell'istituzione accademica. Da un paio di secoli circa, qualsiasi università degna di questo nome si basa su un presupposto semplice: l'unico fine che la formazione superiore dovrebbe servire è la conoscenza in quanto tale. Da Kant e Wilhelm von Humboldt al cardinale Henry Newman, senza dimenticare Max...

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Dobbiamo ribellarci a un sistema economico che invade ogni spazio e non produce più cose, ma marchi

La pubblicità è uno strumento di dominio e conforma i cittadini, concorrendo, forse più di ogni altra forza, a renderli consumatori. Abbiamo già avuto modo di illustrare che nessuna teoria e azione politica radicale è possibile e anzi pensabile, se essa non prevede una "guerra alla pubblicità" (si legga qui ). E mostreremo che la liberazione dalla condizione di consumatori (sulla quale si legga qui) consiste in primo luogo nella liberazione dalla nostra condizione di soggezione nei confronti...

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Statistica: il fondamento della disuguaglianza.

Brevi notazioni sul concetto di normalità di Vincenzo Shibolleth Viviamo nell’era post moderna: da tempo, profeticamente, è stata annunziata la “morte di dio”; drammaticamente, abbiamo già assistito alla “decapitazione dei re” e alla “rovina dei palazzi”. Che il pensiero si articoli non secondo ma “contro il metodo” è dai più avvertito siccome necessità. Eppure in questo scenario, fa ancora parte delle comuni esperienze linguistiche il concetto di “normalità”. E a esso sembra riservato, addirittura, un...