Taggato: comunisti

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La storia lagnosa, la storia orgogliosa e la storia vera*

di STEFANO D’ANDREA (presidente FSI) Ecco, in sintesi, la narrazione ormai dominante della storia d’Italia. Il Risorgimento fu una conquista. L’Italia liberale fu un’italietta dai mille difetti. Il fascismo fu una dittatura che instaurò un sistema politico autoritario e imperialista e che condusse il popolo italiano alla catastrofe della seconda guerra mondiale. Alcuni resistenti non erano democratici e volevano instaurare la dittatura del proletariato; inoltre, dopo la fine della guerra, una parte di essi si...

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Gramsci: e’ un errore trascurare i movimenti spontanei

Sulla pagina facebook dell'ARS qualcuno ha pubblicato un brano di Antonio Gramsci tratto dalla pagina che segue. Consiglio di andare a prendere il Quaderno e di leggere l'intero paragrafo. In rete ho reperito i seguenti passaggi, che copio e incollo: Dell’espressione "spontaneità" si possono dare diverse definizioni, perché il fenomeno cui essa si riferisce è multilaterale. Intanto occorre rilevare che non esiste nella storia la "pura" spontaneità: essa coinciderebbe con la "pura" meccanicità. Nel movimento...

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Siete ancora malati di bipolarismo?

Berlusconiani o antriberlusconiani sostenitori dello ius soli o sostenitori dello ius sanguinis omofobi o omofili con preferenza per il centrodestra o con preferenza per il centrosinistra per la democrazia diretta o per la democrazia rappresentativa identitari o multiculturalisti CHIUNQUE NON SIA RIUSCITO ANCORA AD EVADERE DAL DISTURBO BIPOLARE INIETTATO SCIENTEMENTE NEGLI ULTIMI TRENTA ANNI NEL CORPO DEL POPOLO ITALIANO E' (ANCORA) MALATO. Un solo esempio chiarirà il concetto, che vale per tutte le bipartizioni elencate...

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Comunisti all’8% e comunisti al 2%

ALEKA PAPARIGA: "Non ci sono soluzioni senza dolore. Il sentiero della rottura,del conflitto,richiede sacrifici, ma questi guideranno alla prosperita' del popolo. Il sentiero del compromesso proposto dalle altre forze richiede sacrifici dolorosi e inutili senza fine,senza una prospettiva positiva per il popolo". FERRERO: "serve una tassa sulle grandi ricchezze e per questo serve una rivoluzione civile: per redistribuire la ricchezza, al contrario di quanto ha fatto Monti".

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Mao Beach

  Il fiume in quel tratto faceva una placida ansa, ed un terrapieno erboso collegava l'argine alla stradina che proseguiva tra i campi in prossimità della città dove abitavo. La stradina (ci passa ancora oggi solo una macchina a causa della carreggiata molto stretta) che partiva dalla periferia attraversando quartieri e sobborghi verso nord-ovest, ad un certo punto costeggiava la piscina municipale che, a quei tempi, viveva di una doppia vita: le piscine olimpioniche all'aperto...

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L’incubo rossobruno dei dementi: il caso di Daniele Maffione

  di Stefano D'Andrea Un tale, che chiamerò il Demente, ha scritto un articolo pubblicato sul blog Giovani Comunisti, nel quale rinvengo questa frase: “Non si può, infine, non citare il caso del “Campo antimperialista”, de “La Rinascita – Quotidiano della Sinistra Nazionale”, “Sumud – Associazione antimperialista”, “Appello a popolo”, “Rivista indipendenza”, il blog “La patria del ribelle”, che  rivendicano tutti il proprio appoggio alla causa palestinese ed araba, sfociando in interpretazioni antisemite, date dall’identificazione di...

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La Siria non si inginocchia

Offro in lettura una parte del recente intervento di Ammar Bagdache, Segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Siriano, svolto nel XIII incontro internazionale dei Partiti Comunisti e Operai, tenuto ad Atene (9-11/12/2011). E’ un punto di vista sulla situazione della Siria che vale la pena conoscere (SD’A). Charles de Gaulle, disse: "E' illusorio pensare di poter soggiogare la Siria", sì "la Siria non si inginocchia". […] Il movimento di liberazione nazionale arabo si...

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Lo spettro dei rossobruni: sovranità, antimperialismo, patriottismo

Pubblico con piacere queste interessanti considerazioni di un comunista sul concetto di rossobruni e su quelli di sovranità, antimperialismo e patriottismo (SD'A) di Andrea 'Perno' Salutari Patria del ribelle I tragici episodi razzisti dei giorni scorsi (Torino e Firenze) hanno risvegliato nei compagni il pericolo di sempre. Il sistema? Il capitalismo? L'asse Pd-PDL, finalmente al governo insieme? Il commissariamento della BCE? No, i rosso-bruni. L'articolo di Evangelisti  I ROSSO-BRUNI: VESTI NUOVE PER UNA VECCHIA STORIA sulla...

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Lettera agli interventisti umanitari

di Stefano D'Andrea Spregevoli interventisti umanitari, capirei se voi foste favorevoli a costituire una brigata di volontari e a partire per la cirenaica al fine di combattere accanto ai ribelli libici. Vi considererei degli stupidi ma capirei. Vi considererei stupidi, in primo luogo, perché sareste mossi dalla falsa convinzione che coloro che combattono per liberarsi di un governo autoritario lo fanno sempre per instaurare una forma di governo democratica. Invece la logica e la storia ci dicono...

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L'uomo, la tecnica, la scuola, il latino e gli scacchi

Ho sentito dire che la scuola deve formare l'uomo moderno; io non so che cosa sia quest'uomo moderno. La scuola deve formare l'uomo capace di guardare dentro di sé e attorno a sé; a formare l'uomo moderno provvederanno i tempi in cui egli è nato. Ogni uomo è moderno nell'epoca in cui vive (Concetto Marchesi). *** Leggendo questo discorso di Concetto Marchesi al V congresso del PCI, nonché lo scritto (del medesimo autore) inserito in...

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Dalla guerra del mercato globale alla pace delle economie protette

di Stefano D'Andrea   1. In un recente articolo, Emiliano Brancaccio ha sottolineato l’ennesimo ritardo dei socialisti e dei comunisti. Il ritardo consisterebbe nel non aver compreso che l’apertura “indiscriminata” dei mercati comporta innumerevoli conseguenze negative. In particolare, da un lato “I dati segnalano che la globalizzazione dei mercati indebolisce i lavoratori in tutte le fasi del ciclo capitalistico, sia nel boom che nella recessione”; dall’altro, la globalizzazione dei mercati comporta una “concorrenza fiscale tra...

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I socialisti devono sinceramente e felicemente considerarsi reazionari

di Stefano D’Andrea Mi vado convincendo sempre più che viviamo tempi nei quali chi è socialista è reazionario.  Intendo il termine socialista nel senso generico, che esprime ciò che accomuna, con riferimento alla tradizione europea, comunisti, socialisti, socialdemocratici, cristianosociali e persino la cosiddetta destra sociale (il socialismo nazionale). Mi riferisco, dunque, al nucleo indiscutibile del socialismo, al massimo denominatore comune a tutte le dottrine socialiste Reazionario è colui che reagisce o che intenderebbe reagire o...