Categoria: economia

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Pubblicità, concorrenza, antitrust e degradazione antropologica

di Lorenzo Dorato Comunismo e Comunità Non appartengo alla schiera di coloro che credono che il capitalismo possa essere moralizzato. Lo credono in molti e in molti propongono la moralizzazione dei “costumi” capitalistici come la soluzione alle ingiustizie, agli eccessi e persino alle crisi ricorrenti del sistema economico. Il capitalismo in quanto tale non si può moralizzare, poiché è strutturalmente immorale. Produce immoralità per sua stessa natura, dal momento in cui tende all’illimitato mentre qualunque...

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La scelta strategica è l’uscita dall’euro o il default?

Riflessioni in forma di lettera agli iscritti e ai simpatizzanti di Alternativa nonché ai sostenitori dell’appello “Dobbiamo fermarli” di Stefano D’Andrea Cari amici, ho letto la bozza del programma di Alternativa, nella quale si propone una “ristrutturazione del debito” , con garanzia di pagamento integrale soltanto del debito detenuto dalle famiglie (1). E so che, come ho fatto io, molti iscritti ad Alternativa hanno sottoscritto l’appello “Dobbiamo fermarli”, contenente cinque proposte per un fronte comune...

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La Decrescita arriverà a razzo

di Claudio Martini Come ben sappiamo l'economia europea non versa nelle migliori condizioni, in particolare nei paesi mediterranei. L'arbitraria e unilaterale decisione, presa dalla BCE questa primavera, di elevare i tassi di interesse da 1 a 1,5 ha dato i suoi frutti in estate: facciamo i conti con la drammatica crisi di solvibilità dei paesi cosiddetti eurodeboli, essenzialmente gli iberici e la Grecia, caratterizzati da una fragile struttura produttiva e da un profondo deficit del...

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L'incubo del capitale: la libertà dei popoli

di Stefano D'Andrea Dice Angela Merkel e con essa tutta la elite politico-finanziaria: se crolla l'euro crolla l'intero ordine giuridico europeo. Rispondiamo: lo sappiamo. E infatti non ci sono altre ragioni per uscire dall'euro se non quella di perseguire la disintegrazione dell’ordine giuridico europeo. La verità è che faranno di tutto per salvare l'ordine giuridico europeo. E noi, che vorremmo distruggerlo, non abbiamo, apparentemente, alcun potere di incidere sul corso degli eventi. Soltanto apparentemente, non...

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Il miracolo economico della Germania negli anni '30

di Stefano Sylos Labini megachip Nei libri di economia si parla tanto del New Deal, però, ci si dimentica che il vero miracolo economico si verificò in Germania. Quando Hitler andò al potere nel 1933 oltre 6  milioni di persone (il 20 % della forza lavoro) erano disoccupate ed al limite della soglia della malnutrizione mentre la Germania era gravata da debiti esteri schiaccianti con delle riserve monetarie ridotte quasi a zero. Oggi i tedeschi hanno il terrore che...

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Soluzione: gli stati europei recuperino la piena sovranità nazionale

Tito Pulsinelli su Selvas ha pubblicato un articolo (titolo originale "Animaleria economica") che sintetizza tutte le idee che questo blog cerca di difendere; quasi un documento di analisi e programmatico del Fronte Popolare Italiano! Un articolo che condivido e sottoscrivo parola per parola e che invito a leggere con l’attenzione che merita. Mi auguro che Tito Pulsinelli venga all’assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (SD’A) *** Appare morale, e impossibile da contraddire, chi afferma che...

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L'Italia faccia come l'Islanda, scelga il default pilotato ed esca dall'euro

Intervista di Antonella Loi a Loretta Napoleoni Tiscali: economia Letta su Sollevazione "Sa che potrebbe essere il giorno in cui la Grecia andrà in bancarotta?". Curioso che il libro di Loretta Napoleoni, economista e consulente di terrorismo internazionale, compaia proprio oggi in libreria. Un testo, Il contagio (edito da Rizzoli), che fotografa l'attuale situazione internazionale nella quale anche l'Italia di qui a poco potrebbe trovarsi – drammaticamente – ad essere protagonista. L'esigenza (leggasi l'urgenza) è...

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2001: parole profetiche sull'Europa

di Massimo Bontempelli (da “Diciamoci la verità”, edizioni CRT, 2001). L'Europa è presentata dai mezzi di comunicazione di massa e dal dibattito politico come un problema, in quanto è fatta apparire un luogo ideale di razionalità ed efficienza in cui il nostro paese dovrebbe inserirsi per diventare migliore, e a cui tuttavia sembra permanentemente inadeguato. Basti pensare al lungo tormentone di alcuni anni fa riguardo alla possibilità o meno dell'economia e della finanza italiane di...

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L'europa di ricotta, costruita sulla sabbia

di Annika Breidthardt     tradotto da  Francesca Landini Reuters KARLSRUHE (Reuters) – La Corte costituzionale tedesca ha respinto oggi una serie di ricorsi che miravano a bloccare la partecipazione della Germania ai pacchetti di salvataggio di Grecia e altri paesi della zona euro. Tuttavia l'Alta Corte ha detto che il Parlamento dovrà avere un ruolo maggiore nelle decisioni riguardo a eventuali futuri salvataggi. D'ora in poi, il governo tedesco dovrà ottenere l'approvazione della commissione bilancio del...

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Forse è la volta buona

  di Uriel Fanelli Kein Pfusch Forse ci siamo. Per chi non lo sapesse, io sono un grande fan del default del debito pubblico. E ora, grazie a questa manovra, appare ormai inevitabile. Oh, so benissimo che alla fine dei conti tutti stanno seguendo logiche razionali. Ma il problema è che il gioco globale adesso punta lì. Che Berlusconi, dopo avere lasciato che il Parlamento combinasse un bordello stravolgendo più volte la manovra, avesse un...

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Le nazioni europee devono ripudiare il debito?

di Randall Wray «New Economic Perspective» – Traduzione per Megachip di Piergiorgio Mulas Sta diventando sempre più chiaro che l'economia globale (o al limite quella occidentale) è indirizzata verso un crollo rovinoso. Quasi tutti gli ultimi indicatori economici riguardanti la situazione degli Stati Uniti sono negativi. Il Regno Unito e il Giappone hanno imboccato la via dell'austerità, e i risultati che ne conseguiranno sono ampiamente prevedibili.  Ma l'ammalato più grave è Eurolandia. Essa ha imposto...

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Le rivolte britanniche: lotta di classe o consumatori in astinenza? – La principale ragione dell’impoverimento dei ceti con redditi bassi o medio-bassi

di Stefano D’Andrea Sommario: 1. Lotta di classe nella forma pre-politica del saccheggio? 2. L’impoverimento derivato dai consumi eccessivi (rispetto ai redditi da lavoro). Precisazioni sull’oggetto delle mie riflessioni; 3. Qualche calcolo un po’ a occhio e croce e la tesi; 4. Spese sostenute dalle famiglie italiane per le autovetture; 5. Spese sostenute dalle famiglie italiane per cene e pranzi al ristorante; 6. Denaro speso per i consumi dei figli; 7. Denaro speso per soddisfare...