La Rivista di Riconquistare l'Italia
L’art. 1 della costituzione italiana recita: “l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro”; parto da questo presupposto (ovvero che a TUTTI dovrebbe essere garantito un giusto lavoro che possa far vivere ognuno serenamente) per capire quale dovrebbe essere la altrettanto “giusta” paga che ci possa mettere in una condizione abbastanza spensierata da poterci far vedere il futuro con un certo marginale ottimismo. Sappiamo che sino alla fine del 1800 la vita era davvero molto dura:...
Non c’è neanche un solo diritto fondamentale enunciato dalla Costituzione che non risulti alterato in maniera sostanziale dall’applicazione dei trattati europei: la critica dell’ARS non è solo critica all’euro, ma critica all’Unione Europea. L’Italia ha giocoforza subìto una rivoluzione, che è maggiore rispetto ad altri Stati appartenenti all’unione: dai primi anni ‘90 abbiamo modificato il sistema processuale penale, il sistema di distribuzione dei poteri dal centro alla periferia, il sistema elettorale (ribaltandone completamente i presupposti),...
L’articolo che pubblichiamo, scritto da Luca Pinasco su L’intellettuale dissidente, non riflette necessariamente e nella sua totalità il pensiero dell’ARS. E’ un articolo estremamente informato sull’Ungheria, che cita frasi di Orban idonee a delineare chiaramente il pensiero politico dello statista ungherese e che suscita domande decisive: come fa l’Ungheria a stare in Europa e a praticare le politiche interventiste e protezioniste che attua (a prescindere dalla giustezza o meno della distribuzione interna delle risorse create)?...
Nel suo Per la pace perpetua del 1795 Immanuel Kant si interroga su una possibile federazione di Stati, allo scopo di raggiungere una condizione di pace perpetua. Le tesi di Kant sono spesso utilizzate dai federalisti europei per giustificare le loro posizioni. Qui si chiarirà come il pensiero di Kant sia più complesso di quel che sembri, citando direttamente alcuni suoi passi dal libello in questione, seguiti da un breve commento. «Nessuno stato indipendente (non...
di Alessandro Bolzonello Sono stato educato a dire ciò che si deve dire, non a dire ciò che si sente, si vede e si pensa. In molte occasioni ho percepito chiaro l’ammonimento, preventivo e consuntivo, dell’esprimere un parere, talvolta indicato come atto eversivo, in particolare quando espresso in ambienti istituzionali. L’esprimersi risente di regole culturali, spesso implicite, condensate nell’espressione politically correct ovvero valutazione di opportunità. Concetti in sé nobili che rinviano a linee di opinione...
“La politica è l’arte d’impedire agli avversari di fare la loro.” Roberto Gervaso Alla morte di Ezio Vanoni l’ordinamento tributario, se pur incamminato verso la via tracciata dalla Costituzione, era ancora molto lontano dall’incarnarne in maniera esatta e puntuale i princìpi. Gli anni ’60 si sono caratterizzati per l’intensa attività di studio dedicata alla riforma tributaria che di lì a pochi anni doveva concretizzarsi dando un nuovo volto all’ordinamento tributario italiano. E’ questo il periodo...
Il testo del 1999 “Les enseignements de l’aventure européenne” di Tommaso Padoa Schioppa[1] costituisce, con lucida e profonda consapevolezza, un magnifico archetipo della settaria ideologia europeista. Sarà nostro compito in questo frangente metterne in luce le aporie e gli errori teorici dal punto di vista politico prima che economico. Niente più del processo stesso di costruzione dello Stato sovranazionale europeo, infatti, testimonia meglio l’ideologia liberista che permea così profondamente le sue strutture di governo. Quanto...
Il presente articolo costituisce seguito e parte integrante del precedente “Ricciotti e altri eroi dimenticati del Risorgimento (1)” * * * Nicola uscì dal carcere nel marzo del 1831, quando Gregorio XVI decise di esiliarlo in Corsica. Nell’isola ebbe a che fare con soldati francesi massoni, circostanza che gli procurò, essendo lui stesso affiliato alla Massoneria dal 1820, la conoscenza del rivoluzionario Giovanni La Cecilia, carbonaro e massone, stretto collaboratore di Mazzini. Fu così che...
La partita dei sovranisti inizierà proprio quando molti credono che dovrebbe finire, ossia con la fine o l’abbandono dell’euro. L’euro cadrà perché genera squilibri, grandi impoverimenti, disoccupazione di massa, depressione sociale, crollo o crisi cronica di sistemi economici nazionali e quindi porta con sé l’impoverimento o la sventura anche dei ceti piccolo borghesi e persino medio-borghesi che operano nei sistemi economici nazionali che crollano o si ammalano cronicamente. L’euro non cadrà per battaglie politiche dei...
I temi relativi allo sviluppo democratico di uno stato, quelli legati ai diritti civili e alle libertà politiche e di espressione sono importanti nell’adozione e nella diffusione di Internet ( Milner 2003). Il tipo di regime politici prevalente in un Paese è un fattore determinante nell’adozione di nuove tecnologie. Nei paesi democratici è più veloce ed è facilitata anche in presenza di differenti gradi di sviluppo economico. Esiste quindi un legame tra fattori politico- istituzionali...
Il 1° giugno del 1970 Mariateresa, una operaia diciassettenne di una tappezzeria veneta, fu licenziata dalla sua azienda perché assente ingiustificata; la ragazza aveva partecipato allo sciopero proclamato a livello nazionale per il rinnovo del contratto di categoria; fu quella la prima volta nella storia italiana in cui un Giudice della Repubblica applicò l’art. 18 della Legge 20/05/1970 n.300 meglio conosciuta come lo Statuto dei Lavoratori, e dispose il reintegro della ragazza nel posto di...
Beardsley Ruml Tax Policies for Prosperity The Journal of Finance, Vol. 1, No. 1 (Aug., 1946), pp. 81-90. Traduzione di Giorgio D.M. pubblicata su Appunti (blog che segnaliamo vivamente) Il nostro primo obiettivo oggi – l’organizzazione di una pace mondiale giusta e duratura – richiede che le relazioni economiche mondiali siano stabilite a partire dalle necessità dell’umanità e dalla necessità di ordine. Per il successo di tutti questi piani internazionali è universalmente riconosciuto come indispensabile...
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