Categoria: Analisi politica

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Su Wikileaks

Attraverso l’eco mediatico di Wikileaks, scrive Maurizio Blondet, l’Impero Terminale giudica il mondo. Visti dai funzionari imperiali, non ci sono “amici” (Italia, Germania, Francia, Turchia, Russia, Gran Bretagna etc…) ma servi irritanti, tardi e pigri, non “alleati” ma clienti ridicoli e potenziali traditori da sorvegliare; i "clienti" sono schiavi sfruttabili e sacrificabili. Entrambi, alla luce dei documenti di Wikileaks, ugualmente spregevoli, senza distinzione tra antichi alleati e nuovi domestici. E ovviamente, nella sequela di oltraggi...

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I quattro giganti ciechi alla sfida del futuro prossimo

di Giulietto Chiesa megachip Dopo un quarantennio imperiale, unipolare, stiamo vivendo una parentesi multipolare. Quanto durerà nessuno può saperlo e non abbiamo una sfera di cristallo in cui guardare. L'unica cosa che sappiamo, con certezza, da molti segnali, è che siamo nella vicinanza relativa di un punto di rottura della continuità storica: quello che si può definire come un “cambiamento di fase”, qualcosa di analogo a quello che in fisica, per esempio, è il passaggio...

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Amartya Sen, il colonialista

di Claudio Martini   Nel brano che segue, Amartya Sen sta parlando del Myanmar, che ovviamente chiama Birmania. Se cogliete i riferimenti in grassetto avete compreso i tempi in cui vivete. Se no, no. Ho capito, non siete capaci. Lo faccio io. "Che cosa può fare la comunità internazionale (prima chicca: India, Giappone, Cina, Russia, tutto il sud america e l'intero mondo arabo non sono ostili al Myanmar.Di che comunità sta parlando? C'è un mondo...

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L'umanità non esiste

  di Stefano D’Andrea “L’umanità non è un soggetto della storia, non agisce, non subisce azioni, non si trova in una o altra situazione; non ha uno o altro problema; non ha una strategia; dell’umanità non si può predicare nulla; l’umanità non si può né amare né ammirare ed è invocata dalle grandi potenze per ingannare i dominati” Durante la seconda assemblea di Alternativa, il laboratorio politico promosso da Giulietto Chiesa, mi è capitato di...

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Distruggere il mostro europeo e salvare gli Stati nazionali

di Ida Magli fonte Italianiliberi La crisi europea: informazioni e proposte (titolo originale) La gravissima situazione della crisi attuale non è soltanto monetaria. Dobbiamo convincerci, per quanto possa apparire incredibile, che la crisi monetaria è uno strumento, il più forte e il più appariscente, fra i molti che sono stati messi in atto, per raggiungere un solo scopo: eliminare dalla scena politica, economica, culturale del mondo, le Nazioni d’Europa, riducendole ad un angolo asfittico di...

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Servi sciocchi

di Massimo Fini fonte ilfattoquotidiano Che Silvio Berlusconi fosse “fatuo, vanesio, incapace, politicamente e fisicamente debole” e soprattutto “inutile” non c’era bisogno che ce lo venissero a spiegare gli americani, lo avevamo capito persino noi. Non è questa la cosa saliente. Ciò che è grave è che di fronte a questi insulti sanguinosi rivolti al nostro presidente del Consiglio, il governo italiano non solo non abbia emesso un vagito, un raglio, non abbia fatto una...

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Imparino dagli Ayatollah

dI Giulietto Chiesa Fonte megachip In Iran hanno intuito per tempo che lo sbarco di Murdoch era il cavallo di Troia per cloroformizzare l’opinione pubblica e le coscienze. La sinistra italiana, che ha regalato a Berlusconi il controllo dell’etere, invece di capire che fa più male “C’è posta per te” delle dichiarazioni di Cicchitto, continua ad inseguire le tv del Cavaliere sul terreno dei pollai televisivi. Farebbero meglio a mandare una delegazione in Iran per...

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UNITI E DIVERSI: documento politico

Il processo iniziato a Torino per la costituzione del partito alternativo al partito unico delle due coalizioni fa grandi passi avanti. Offro in lettura un documento politico, importante non soltanto per il contenuto, bensì anche perché sottoscritto da Massimo Fini per conto di Movimento Zero. E' una novità di grande rilevanza, che mi riempie di gioia. Se il mio socialismo mi impedisce di essere antimoderno nel senso estremo e un po' irrealistico .- ma culturalmente importante – di...

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Pensionare l’élite che ha distrutto il polo europeo e lo Stato sociale

di Tito Pulsinelli fonte Selvasorg  Il canovaccio che ispira la narrazione del latifondo mediatico si riduce ad uno scarno slogan manicheo: non importa chi verrà dopo, bisogna voltare pagina. Poco importa qual’è la pagina seguente, nè la credibilità del nuovo racconto in via di elaborazione, le cui bozze –tese a diventare trama credibile- sono sparse in vari meandri del potere romano. Nazionale ed internazionale, republicano e monarchico, europeo ed imperiale, italiano e anglosax. C’è un...

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Destino manifesto? A salvarsi saranno "i pochi"

di Stefano D'Andrea In un recente articolo,  intitolato "Destino manifesto", Eugenio Benettazzo, sostiene che stiamo "assistendo ad un mutamento epocale: il baricentro economico e geopolitico del mondo si sta spostando verso Oriente ed anche verso il Sud del Pianeta" e prevede, anche in base a previsioni demografiche opinabili,  conseguenze economiche disastrose, con riguardo ad un periodo di tempo piuttosto lungo (venti anni) per "USA, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna & Company". Prescindendo da altri profili...

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Reintrodurre l’equo canone: la bolla immobiliare deve essere sgonfiata e non deve più essere gonfiata

di Stefano D’Andrea Giustizia, se si preferisce Socialismo, Bellezza, se si preferisce Ambientalismo, e Costituzione della Repubblica Italiana, se si preferisce Decrescita, stanno e si tengono insieme. Insieme vincono o insieme perdono. *** Abrogato in parte nel 1992 e in parte da una legge emanata sotto il Governo D’Alema nel 1998, l’equo canone è scomparso dal nostro ordinamento, senza che una o altra forza politica concepisse e rappresentasse al popolo quella scomparsa come una grave...

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Cartello petrolchimico-parte9: conclusioni

Tentiamo di ripercorrere brevemente il percorso sin qui fatto. A seguito del progressivo impoverimento della Germania del dopo- Versailles, nasce e si sviluppa il partito nazionalsocialista (NSDAP). L'ascesa del NSDAP diventa irresistibile grazie ai cospicui finanziamenti garantiti da imprenditori nazionali ed USA. La presa del potere da parte dei nazisti non è scindibile dai rapporti strettissimi che essi avevano con il cartello petrolchimico IG Farben e dalla fitta rete di interessi e comunanze ideologiche (leggi...