Taggato: marx

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Per una nuova etica della storiografia

di LUCA MANCINI (FSI Roma) La storiografia corre oggi un pericolo mortale! Da magistra vitae è stata ormai ridotta ad ancella delle scienze esatte, le quali nella società odierna sembrano essere le uniche degne di considerazione. Va rifiutato e ripudiato con fermezza lo scientismo moderno, che pervade ogni angolo della nostra società con le sue pretese assolutistiche! La storia, come ogni altra materia umanistica, subisce l’influenza ideologica del dominante sistema liberale, il quale, per la...

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Sulla decadenza della facoltà di Lettere

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Per secoli i letterati sono sempre stati visti come elementi potenzialmente rivoluzionari all’interno della società. Letterati e storici sono sempre stati tra le voci più critiche nei confronti del sistema sociale, eppure oggi si assiste ad una netta inversione di tendenza. Le facoltà di Lettere sembrano produrre perlopiù due categorie di persone: la prima, numericamente più scarsa, è quella di personaggi che addirittura si pongono come strenui difensori della società...

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Storia: conflitto permanente di volontà

di LUCA MANCINI (FSI ROMA) Spesso quando si parla di Storia si utilizzano le parole “già” e “ancora”. Apparentemente due innocenti avverbi, ma in realtà ben connotati ideologicamente in storiografia, poiché danno un preciso indirizzo ai nostri discorsi. Facciamo degli esempi: “In quel tempo Napoleone aveva già promulgato il Codice Napoleonico” oppure “in quel momento la testa di Luigi XVI era ancora ben salda sulle sue spalle”. Utilizzando queste due parole si vuole leggere nella...

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Recensione ad ALDO BARBA – MASSIMO PIVETTI, La scomparsa della sinistra in Europa, Imprimatur, 2016*

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Oltre alla straordinaria padronanza della materia, ciò che colpisce ne ‘La Scomparsa della sinistra in Europa’ è la volontà dei suoi autori di conservare un tono pacato. Proprio per questo la storia che il libro racconta ha un effetto ancora più inquietante: è la storia degli ultimi quarant’anni, in cui la sinistra, la rappresentanza dei lavoratori, è diventata esecutrice di politiche economiche contro i lavoratori. I fautori della svolta neoliberale...

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Massimo Bontempelli

Nelle sue prime opere, una serie di straordinari manuali di storia per le scuole superiori, Massimo Bontempelli si è posto l’obiettivo di sostanziare la storiografia con la concezione materialistica di Marx;  uno sforzo grandioso, perché mai i fatti vi sono ridotti ad esempio della concezione: i fatti sono dati nella loro complessità, la concezione non li seleziona servendosene come di esempi, ricorre anzi a tutta la sua elasticità per poterne spiegare l’intima dialettica. In seguito,...

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La mercificazione dell'utero e l'alienazione della partoriente

di LUCA MANCINI (ARS Lazio) A questo articolo va fatta una necessaria e fondamentale premessa. Esso non ha in alcun modo la pretesa di rappresentare la posizione della maggior parte dei soci ARS su un tema alquanto delicato come quello dell’utero in affitto. Esso non ha alcuna pretesa universale, ma vuole semplicemente essere una riflessione su un tema che ultimamente ha animato il dibattito pubblico. Inoltre, questo articolo lo si potrebbe definire filosofico, sia perchè...

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La grandezza di Karl Marx

Gli eredi del Partito comunista italiano hanno creduto che porsi al servizio della globalizzazione liberista sia stata una scelta che non spezzava il filo di continuità con la tradizione. La loro scelta non è stata sentita come un tradimento, ma ha trovato appoggio nella base anche quando la crisi mordeva, la disoccupazione saliva e l’insicurezza diventava la condizione comune dei lavoratori. Essi potevano contare su una lunga abitudine alla fede nella storia e alla negazione...

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Una missione per l'Italia

di LUCIANO DEL VECCHIO (ARS Emilia-Romagna)   Giuseppe Mazzini associava la volontà di indipendenza e di unificazione della nazione italiana a un’alta missione storica: affermare il principio di nazionalità ponendosi alla guida dei moti rivoluzionari dei popoli europei ancora oppressi: una missione suggerita dal primato italiano proveniente da quello della Roma dei Cesari che aveva unificato politicamente il mondo antico, poi dalla Roma dei Papi che aveva unificato l’Europa in senso religioso, per concludersi nel...

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Per una fondazione filosofica del sovranismo: la figura di Costanzo Preve (2/5)

di SIMONE GARILLI (ARS Mantova)   Qui la prima parte: Cos’è la filosofia?   PARTE SECONDA: L’ontologia dell’essere sociale Si è detto nella prima parte che la filosofia è il risultato di una sintesi tra l’elemento ontologico e l’elemento storico, tra “ciò che è, ed è eternamente” e “il proprio tempo appreso nel pensiero”. Perché la filosofia non rimanga un semplice “dibattito relativistico sui valori”, ma torni ad essere istanza di conoscenza, valutazione e trasformazione...

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Per una fondazione filosofica del sovranismo: la figura di Costanzo Preve (1/5)

di SIMONE GARILLI (ARS Mantova)   In questo breve saggio tenterò di delineare una solida proposta filosofica a fondamento e sostegno della prospettiva sovranista, attraverso gli insegnamenti del filosofo torinese Costanzo Preve, scomparso nel novembre del 2013. Per farlo, dividerò il saggio in cinque parti logicamente correlate. Innanzitutto sarà utile rispondere ad una domanda inattuale: cos’è la filosofia? Superato questo primo ostacolo, il più ostico, andrò ad illustrare il metodo filosofico di Costanzo Preve, messo...

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I deliri del giovane Marx

UN COMMENTO A Marx, Sulla questione ebraica   Et nous savons que cette erreur procède d’un déni de réalité et infecte l’esprit de bien des gens. Jacques Sapir     È noto che la sinistra non ha letto Marx, meno noto che se lo avesse fatto non sarebbe molto diversa da come è: determinata dal rifiuto della verità presente, posseduta dalla volontà di realizzare un sogno, dall’aspirazione a una realtà diversa. In questo non differisce...

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Ceto dirigente o dominante?

Il concetto di classe, storicamente molto antico, emerge per la prima volta nell’opera di Tito Livio. Lo storico testimonia che nella società romana, in età monarchica, i cittadini erano divisi in cinque classi, al di fuori delle quali v’erano i proletari. La classe, dunque, era un gruppo sociale definito quanto al censo degli individui, che con il tempo comportava rango e status nella catena delle gerarchie. Perciò il termine, usato senza aggettivi, indica solitamente una...