Categoria: Primo Piano

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Scontro di capitali? (1)

La storia mi venne riferita un paio di anni fa. La persona in questione, da un ventennio rappresentante commerciale di una grossa multinazionale, mi confidò che era stato costretto a farsi la partita IVA e a modificare il suo rapporto di lavoro con l'azienda: non più dipendente ma collaboratore esterno. In realtà faceva sempre lo stesso identico lavoro di prima, ma senza più ferie e malattia pagate. Il motivo? Riduzione dei costi aziendali. A dire il...

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Continuate a pagare l'affitto

di Stefano D'Andrea Se state godendo di un appartamento in locazione, continuate a pagare il canone e non acquistate casa. Siete in provincia e pagate cinquecento euro d'affitto? La casa che avete intenzione di acquistare, e che oggi non vendono a meno di centocinquantamila euro, l'anno prossimo sarà offerta a centoquarantamila. La comprerete, se proprio desiderate, l'anno prossimo e, detratti seimila euro spesi per il pagamento del canone, vi resteranno quattromila euro. Se vivete in città,...

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Perché dico "No al federalismo"

di Stefano D'Andrea      Il federalismo rischia di essere come il bipolarismo, come il maggioritario; come l’indicazione del nome del candidato presidente del consiglio sulla scheda elettorale; come la “libera concorrenza” e la svendita delle aziende pubbliche; come i contratti atipici, sorti in ambiente angloamericano, entrati nel nostro ordinamento per agevolare il commercio internazionale e infine  approdati stabilmente nel commercio nazionale; come le “autorità indipendenti”( da chi?); come l’abolizione delle licenze commerciali; come l’abolizione dei minimi...

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La crisi e il crollo

di Stefano D’Andrea La crisi è incertezza. Il crollo è certezza. Non si deve confondere la crisi con il crollo. Con il crollo la crisi termina. Il crollo è la fine della crisi, l’avvento della certezza in luogo dell’incertezza. La crisi è incertezza, il persistere degli scricchiolii, la diffusione lenta dei suicidi, la tristezza, il ragionare morboso sulla crisi medesima, il timore del crollo o che comunque il futuro non sarà più come il passato....

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Il ricatto lo fa il mondo

di Stefano D’Andrea Ho ascoltato un’intervista televisiva a Sergio Chiamparino, nella quale il sindaco di Torino, spiegando il proprio punto di vista a favore del si nel referendum di Mirafiori, argomentava così: “La FIOM deve capire che il ricatto lo fa il mondo, non Marchionne. Il ricatto lo fa il mondo”. Credo che Chiamparino abbia ragione. In certo senso il ricatto lo fa il mondo. Tuttavia da questa importante constatazione un politico  vero – determinato, coraggioso,...

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Talete

di Tonguessy Nell'articolo precedente su Atene sono saltate fuori delle interessanti notizie: i tiranni non avevano quell'accezione sanguinaria che oggi tributiamo loro, e la differenza tra democrazia e oligarchia non era matematica, dato che il numero dei partecipanti attivi alla vita politica della polis era grosso modo uguale.[1] Un aspetto che da sempre lega la classe borghese a scienza e tecnologia ce lo offre Talete di Mileto, considerato il primo filosofo della storia e contemporaneo...

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La vita come missione: contro il diritto alla felicità e contro ogni indice di misurazione della medesima

di Stefano D’Andrea Si va diffondendo la consapevolezza che non è possibile curare la psiche di uno o altro soggetto se il malato muove da idee errate, insensate e, diciamolo pure chiaramente, immorali. Accolte determinate idee, magari inconsapevolmente, per abitudine, adattamento, adesione ai costumi e alle prassi dominanti, non si potrà mai avere un equilibrio psichico. Una di queste idee errate, insensate e immorali è che lo scopo della vita sia di agire per raggiungere...

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Democrazia

di Tonguessy Troppo spesso si parla di democrazia come valore assoluto, come bene inalienabile dell’uomo moderno, ma quasi sempre ci si dimentica cosa la democrazia abbia significato e significhi tuttora. Nella realtà la Democrazia (Demos=Popolo e Kratos=Governo) è stato (e rimane) il modo migliore per mettere gli imprenditori al potere. Nell’antica Grecia (culla della nostra “Civiltà”) chi lavorava erano gli schiavi ed il loro lavoro permetteva ai padroni di godersi le giornate, magari con qualche fanciullo (oggi si chiamerebbe pedofilia omosessuale)....

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Più Stato meno mercato

di John Kleeves letto su comedonchisciotte tratto dal numero 11-12 novembre-dicembre 2000 di Italicum La leggenda del capitalismo e del libero mercato Dimenticate Marx e pensate ex novo al Capitalismo. Cosa si intende per Capitalismo? Un’economia di libero mercato, il quale lasciato a sé stesso e senza interventi statali permette la creazione di grandi ricchezze concentrate. Si intende questo, eppure se ci pensiamo vediamo che con un mercato veramente libero non potrebbero affatto crearsi grandi ricchezze...

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Nobiltà o Democrazia? Matematica!

Avete presente la nobiltà d'antan? Quella che millantava discendenza divina, e che grazie proprio a tale lignaggio si assicurava il sacrosanto diritto di sfruttare i poveracci (servi glebae) per ammassare ingenti ricchezze ancora testimoniate da tesori architettonici come i castelli della Loira? Grazie alla Revolta de' Ciompi (1378) si ruppe quel suggello divino che aveva garantito per parecchi secoli il dominio del trascendente sull'immamente, che aveva dato cioè più importanza alle retoriche parafilosofiche sulla vita...

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Intervista a Giuseppe Mazzini

di Giancarlo De Cataldo L’autore di “Romanzo Criminale” ha incontrato a Londra uno dei Padri dell’Unità O meglio, ha immaginato di incontrarlo. Per farsi raccontare un po’ di storia del Paese. Con una domanda finale: ma lei era un terrorista?    Una stanza a Londra, un pomeriggio d’inverno. Mazzini veste di nero e ha un sigaro fra le mani, o fra i denti. E, di tanto in tanto tossisce. Le cronache tramandano che Mazzini aveva...

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Amartya Sen, il colonialista

di Claudio Martini   Nel brano che segue, Amartya Sen sta parlando del Myanmar, che ovviamente chiama Birmania. Se cogliete i riferimenti in grassetto avete compreso i tempi in cui vivete. Se no, no. Ho capito, non siete capaci. Lo faccio io. "Che cosa può fare la comunità internazionale (prima chicca: India, Giappone, Cina, Russia, tutto il sud america e l'intero mondo arabo non sono ostili al Myanmar.Di che comunità sta parlando? C'è un mondo...