Categoria: L’Italia e il popolo italiano

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Il "servilismo" italiano e il '68

di Luigi Cavallaro il manifesto I post-sessantottini non si chiedono in che modo ciò in cui hanno creduto e credono (e soprattutto ciò che hanno fatto dal 1989 a oggi) possa essere considerato la causa del declino economico e sociale di oggi. E Viale non fa eccezione   Non credo che il problema di questo Paese sia un generico «servilismo», come recentemente sostenuto su queste colonne da Guido Viale. (il manifesto 29/4) Tanto meno credo...

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Note per un programma di politica economica e morale

di Stefano D’Andrea   Allego un elenco di obiettivi e soprattutto di concrete proposte che, a mio avviso, consentirebbero di promuovere: 1) una maggiore equità nella redistribuzione delle risorse; 2) l’autonomia e l’indipendenza del popolo e della nazione; 3) un riavvicinamento dei cittadini italiani alla loro Terra; 4) una concezione e una prassi della vita lente; e 5) la tutela sacra dell’infanzia. Poi svolgo poche brevi considerazioni sul complesso delle proposte.   ***   Un contadino siciliano...

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Beato sia l'anticomunista

  Wojtyla nel suo papato ha prodotto più beatificazioni e canonizzazioni di quanti ne abbiano mai prodotti i suoi predecessori a partire dal 1588, anno in cui Sisto V istituì la congregazione dei riti e stabilì le procedure. Rispettivamente 1338 contro 1319 e 482 contro 296.   Tra i nuovi santi, Wojtyla ha annoverato Alojzije Stepinac. Quest'ultimo era legato a doppio filo con il criminale governo ustascia di Ante Pavelic (il settimanale londinese New Review...

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Narcisi-2

Esistono due tipi di Narcisi: quelli che si mettono alla prova in privato, e quelli che ostentano pubblicamente. I bambini (o i cuccioli, più generalmente) allo specchio hanno il carattere deciso del primo tipo. L'immagine riflessa offre quegli occhi “diversi” che ancora non possiedono: è lo Specchio di Alice che “riflette” e fa riflettere. Thanatos non è ancora presente, per quella semplice ma essenziale regola che vuole i bambini ancora in grado di giocare con...

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Quale Liberazione

di Claudio Martini   Che senso hanno le ricorrenze? Una ricorrenza si celebra per contrastare l'usura che lo scorrere del tempo esercita sulla memoria. La memoria è sempre memoria di un determinato evento storico, un evento che, per qualche ragione, si pensa abbia qualcosa da insegnare ai contemporanei. L'evento storico diventa, così, un  riferimento, un modello, una guida per l'azione. Questo modello viene propugnato, inevitabilmente, dall'alto. E' difficile che una comunità grande ed eterogenea come un...

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Quando le mele sono marce devono cadere

di Stefano D’Andrea Asor Rosa ha invocato un golpe. Ecco cosa scrive il sempre confuso intellettuale: “Ciò cui io penso è invece una prova di forza che, con l'autorevolezza e le ragioni inconfutabili che promanano dalla difesa dei capisaldi irrinunciabili del sistema repubblicano, scenda dall'alto, instaura quello che io definirei un normale «stato d'emergenza», si avvale, più che di manifestanti generosi, dei Carabinieri e della Polizia di Stato congela le Camere, sospende tutte le immunità...

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Ma mi

Negli anni ’50 Ornella Vanoni inizia a cantare in teatro (nelle pause tra gli atti teatrali) le canzoni della Rivoluzione Francese. Testi che parlano quindi di Libertè, Egalitè, Fraternitè. In quegli anni Dario Fo, Giorgio Strehler, Fiorenzo Carpi, Gino Negri e Fausto Amodei scrivono, basandosi su vecchie canzoni popolari, le Canzoni della Mala che traggono ispirazione da Brecht-Weill e dal cabaret francese. La Ligera (nome dialettale della mala milanese) indicava la malavita “romantica” nata nella...

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Calpestare l'oblio ed Elogiare la dimenticanza

di Stefano D’Andrea I poeti italiani tentano di calpestare l’oblio. E giustamente è stato osservato che l’oblio deve essere calpestato non soltanto dai poeti ma dal popolo. Direi dagli uomini italiani. Almeno da una buona parte degli uomini italiani. Tuttavia, non possiamo calpestare alcun oblio se prima non proviamo orrore di noi stessi. Se prima non abbiamo dimenticato. L’oblio da calpestare è l’oblio del tempo che fu, perché torni la memoria. Ma, dimenticando, siamo diventati...

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Politically ready-made in Italy

"La sinistra diventa destra, l'effetto diventa causa, l'onestà diventa frode, l'amicizia è odio, la guerra è pace, la pazzia è normalità e le parole, dopo tutto questo spezzatino semantico, diventano vili. Parole che tradiscono, così come gli atti di un demente tradiscono la sua malattia".   "il nostro Paese importa all’incirca 75,60 miliardi di metri cubi di gas e circa 2,137 milioni di barili al giorno di petrolio. E di queste quantità – grazie alla lungimiranza politica ed...

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Lettera agli interventisti umanitari

di Stefano D'Andrea Spregevoli interventisti umanitari, capirei se voi foste favorevoli a costituire una brigata di volontari e a partire per la cirenaica al fine di combattere accanto ai ribelli libici. Vi considererei degli stupidi ma capirei. Vi considererei stupidi, in primo luogo, perché sareste mossi dalla falsa convinzione che coloro che combattono per liberarsi di un governo autoritario lo fanno sempre per instaurare una forma di governo democratica. Invece la logica e la storia ci dicono...

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Bombe illegali

di Claudio Martini Con questo scritto cercherò di sintetizzare i motivi per cui l'attacco contro la Libia viola la legalità internazionale e come le principali forze politiche italiane stiano, in questo momento, calpestando la Costituzione italiana. Cominciamo dalle irregolarità nell'ambito normativo interno. Il governo italiano sta violando, o ha violato, gli articoli 10, 11, 78 e 80 della carta costituzionale.    Iniziamo dalla violazione più ovvia, quella dell'art 11. Esso stabilisce un principio fondamentale, di natura assiologica/valoriale:...

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La crisi libica e i suoi sciacalli

L'articolo che presentiamo è lungo ma è eccellente. Lascia intendere ciò che è importante, per il popolo libico e per i popolo itaiano. Invitiamo perciò i lettori a dedicare ad esso attenzione; e a leggere con la lentezza, la calma e la pazienza necessarie per penetrare lo spirito dell'autore di uno scritto che vale (SDA) di Spartaco Alfredo Puttini Eurasia “From the Halls of Montezuma, To the shores of Tripoli; We fight our country’s battles...