Categoria: filosofia dell’economia

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La globalizzazione come metodo di alienazione identitaria

Come osserva Roland Robertson, sociologo britannico, la globalizzazione è un processo estremamente complesso che riguarda non soltanto l'espansione e l'intensificazione delle interdipendenze sociali e materiali, ma coinvolge anche il livello soggettivo della coscienza umana. Le persone coinvolte in questo sistema diventerebbero perciò, secondo Robertson, sempre più coscienti dell'importanza crescente delle manifestazioni di interazione sociale, e consapevoli della crescente importanza dei confini geografici: questo porterebbe ad un inevitabile cambiamento delle identità individuali e collettive verso un...

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Diritto naturale ed europeismo

L'articolo di Eugenio Scalfari su "La Repubblica" del 03 agosto nasconde un pericoloso vizio dell'establishment nostrano, ovvero la concezione che la competenza dei "saggi" esaurisca il diritto dei popoli ad autogovernarsi; solo coloro che sanno possono arrogarsi il diritto di decidere ciò che è buono e cattivo. È importante affermare che questa è una posizione politica specifica, che ha alle spalle una consolidata tradizione filosofica che si rifà alla scuola del diritto naturale classico. Senza sviluppare tutte le implicazioni che questa...

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Intervista a Diego Fusaro (a cura di Luca Cancelliere)

Diego Fusaro è nato a Torino nel 1983 e si è diplomato al Liceo Classico “Vittorio Alfieri” di Torino. Nel 2007 si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Torino, dove è stato allievo di Pier Paolo Portinaro, Gianni Vattimo ed Enrico Pasini, con una tesi su Karl Marx. Dopo un periodo di ricerca all’Università di Bielefeld in Germania, ha conseguito il dottorato in Storia della Filosofia presso l’Università San Raffaele di Milano, dove...

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La nascita della banca come istituto di potere globalista

Nel 1230, Luigi IX di Francia (che poi fu anche fatto Santo) diede il via alla VII crociata con l’intento di riconquistare Gerusalemme. Partì alla volta dell’Egitto con un buon numero di uomini, ma una volta arrivato a destinazione fu accerchiato e fatto prigioniero insieme a tutto il suo esercito. Per la sua liberazione accettò di pagare un riscatto pari al corrispondente di UN milione di Fiorini d’oro di Firenze. Per racimolare tale somma si...

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Amici del futuro: Jean-Claude Michéa.

J.C. Michéa, Il vicolo cieco dell'economia, Elèuthera È bello scoprire di non essere soli nell'universo. Solo da poco ho avuto occasione di leggere questo piccolo libro del filosofo francese Michéa, uscito in Francia nel 2002 e in Italia nel 2004, e vi ho trovato una serie di riflessioni in forte assonanza con quanto Bontempelli ed io abbiamo elaborato negli ultimi anni. Il fatto che autori diversi arrivino in maniera del tutto indipendente a conclusioni simili...

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Le aziende "furbe"

    In queste ultime settimane ho avuto modo di parlare con qualche direttore commerciale in visita ai punti vendita in occasione dei loro giri periodici.  Approfittando della loro loquacità li ho interrogati a fondo per capire un po’ di più di come le nostre aziende mobiliere (ma non solo) cercano di sopravvivere alla crisi. Il mio settore è l’arredamento per interni da due generazioni. Le aziende che mi forniscono merce sono italiane, di dimensioni...

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Kubark Society

E con questo si chiude probabilmente una trilogia di articoli che prende spunto dal simbiotico rapporto tra ideologia politica, sistemi economici e sviluppo scientifico. La considerazione nasce dall’approccio a me caro della “visione d’insieme” delle dinamiche sociali. Quella visione che tenta, come amano asserire ormai in molti, di unire i puntini del variegato ed apparentemente illogico disegno a schema libero che si cela misterioso dietro i numeri, le coordinate, le linee rette e gli spazi...

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Generazione, Cogenarazione e Degenerazione dei Diritti

ETICA, SOLIDARIETA', DEMOCRAZIA E CAPITALISMO   ANALISI DI UN CONFLITTO   Cosa siamo di fronte all'estasi di un attimo intensamente vissuto? ​Niente! Se non carne da bruciare.   Abbiamo vissuto al di sopra delle ns possibilità, così ci vien detto e comandato. Ed ora? E' l'ora del sacrificio! Quello umano, che tocca l'intimo dei sentimenti ed il substrato della sofferenza. Quello che non si fa scrupoli di sorta: sulla società, sull'individuo, sulle inevitabili connessioni che l'individuo...

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La cultura deve essere cosmopolita; l’economia politica deve essere nazionale

  Stefano D'Andrea Perché il sistema finanziario deve essere nazionale, ossia chiuso?   Perché uno stato sovrano, libero di disciplinare la quantità di moneta immessa nel sistema, da se stesso o dalle banche commerciali, nonché le modalità di immissione, tanto più se molte banche commerciali (o almeno le grandi) sono pubbliche, non ha alcun bisogno di consentire che l’attività economica pubblica o privata sia finanziata da denaro creato all’estero. Questa evidenza, lapalissiana, è negata, o...

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Stato o Volontariato? 2

Agire sta ad Haiti come il privato sta al pubblico. Questa la semplice equazione che mette a nudo i meccanismi dell'Industria della Carità. Haiti meglio di qualsiasi altro Paese riesce a far capirci come i meccanismi del volontariato, una volta scremato quanto di buono riescono a produrre, si rivelano comunque un ottimo affare per l'Occidente. Botte piena e moglie ubriaca, viene da dire. Un giro di soldi imponente che unito a sete di potere e...

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Vincoli alla circolazione dei capitali e principi costituzionali

Stefano D'Andrea Questo post, pur dotato di completa autonomia, è il seguito di altri: 1. Un provvedimento normativo cinese, bielorusso o fascista? 2. Un breve commento agli artt. 2, 4, 5 e 6 del D. L. 6 giugno 1956, n. 476  3 L'Italia era proprio come la Cina contemporanea 4. Il controllo sulla esportazione della valuta e il “monopolio” dell’Ufficio Italiano cambi (UIC)  5. Vincoli alla circolazione dei capitali e principi costituzionali. La disciplina che...

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Volere è economia

Giacomo Gabbuti 404    Segue un commento e la risposta dell'autore, tratti dalla fonte. […] il problema è, c’è posto per tutti sulla macchina? E siamo in grado di nutrire una bocca in più?” Senza voltare la testa, ripeté la domanda: “Mamma, siamo in grado?” La mamma si schiarì la gola. “Quanto a ‘essere in grado’, siamo in grado di niente; né partire per la California, né niente. La questione è di sapere se ‘vogliamo’...